Il 21enne romano Emiliano Volpe è stato rinviato a giudizio a Perugia per cessione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il processo è fissato per l’8 febbraio 2027 davanti al tribunale monocratico. Le accuse sono emerse a margine dell’inchiesta sulla morte dello studente Andrea Prospero, trovato morto nel gennaio del 2025 in un bed and breakfast del centro storico.
Accusa La Procura di Perugia contesta a Volpe i reati di cessione e spaccio venuti alla luce nel corso dell’indagine sulla morte dello studente di informatica originario di Lanciano.
Volpe è già imputato davanti alla Corte d’assise di Perugia, in un procedimento distinto, con l’accusa di avere rafforzato il proposito di togliersi la vita dello studente. Per quel filone il giudice per le indagini preliminari aveva negato il patteggiamento, ritenuta troppo bassa la pena concordata con la Procura e aveva disposto il giudizio immediato.
