di Ivano Porfiri
Il bar Parigi non esiste più. Forse nella speranza che fosse il nome a portare sventura, i proprietari cinesi gli hanno cambiato l’insegna: ora si chiama «Caffetteria Oasi».
Cambio di insegna Certo, fa impressione non vedere più la storica insegna del bar di via della Pallotta. Al posto di «Caffetteria Parigi» in blu ora campeggia una scritta dai colori esotici: «Caffetteria Oasi». Per il resto è tutto come prima: stessi titolari cinesi (da circa un anno), stessa ragione sociale (sullo scontrino compare sempre la dicitura «Bar Parigi»), stesso arredamento interno, stessa clientela. E’ lì come sempre la foto di Paolo Vinti, che tanto amava il bar Parigi.
Accoltellamenti e chiusure Negli ultimi mesi il bar e suoi dintorni sono stati al centro di numerosi episodi di cronaca nera, tanto che il questore lo ha chiuso per due volte tra settembre e dicembre. Nel decreto c’era scritto che il provvedimento era «a tutela dello stesso esercizio» e motivato con l’accoltellamento del 21 ottobre, le liti degli ultimi giorni, l’accertata presenza di clandestini. In precedenza, il bar Parigi era stato chiuso il 26 settembre scorso dopo il grave episodio dell’omicidio consumato a pochi metri dalla saracinesca.



Una volta era anche lo storico Perugia Club Giovanni Bia…