Corso Vannucci in una calda giornata di giugno (foto ©️Fabrizio Troccoli)

Lunedì 31 agosto si è chiusa ufficialmente l’estate meteorologica 2026, che molto probabilmente batterà quella del 2003, candidandosi come la più calda da quando esistono le rilevazioni.

Perugia e Terni I primi dati disponibili confermano un’estate eccezionalmente calda in Umbria. A Perugia Sant’Egidio, secondo il confronto effettuato da La Nazione sull’archivio iLMeteo, la temperatura media dal primo giugno al 31 agosto è stata di circa 26,5°C, contro i 26,17°C dell’estate 2003. A Terni il quadro è analogo. I dati dovranno essere verificati nei resoconti ufficiali di Regione, Arpa e Ispra, ma il divario appare già significativo. A fare la differenza è stato soprattutto agosto: a Perugia la temperatura media è infatti arrivata a 27,5°C, contro i 26,9°C dell’agosto 2003. Nel 2026 sono state 21 le giornate con una massima di almeno 35°C, mentre nell’intero agosto 2003 furono solo tre. Il 2 agosto di quest’anno, il termometro aveva già raggiunto i 39°C, dopo i 38°C del giorno precedente, e nei primi 16 giorni del mese, le massime sono state di almeno 36°C ogni giorno.

I mesi Anche il confronto tra i singoli mesi evidenzia un andamento particolare. A Perugia il giugno 2026, con una media di 24,8°C, è stato meno caldo del giugno 2003, fermo a 25,5°C. A luglio, tutavia, la media è salita a 27,2°C contro i 26,1°C del 2003. Nel resto della regione, secondo i dati preliminari pubblicati martedì da Umbria Meteo, il divario rispetto all’estate record del 2003 arriva a circa 0,6°C a Foligno e 0,5°C sia a Città di Castello, sia a Gualdo Tadino. Una differenza rilevante, anche considerando che il 2003 fu caratterizzato da condizioni più asciutte, mentre il 2026 ha avuto periodi più umidi e piovosi.

Le previsioni La fine dell’estate meteorologica, però, non coincide con la fine del caldo. Le previsioni indicano infatti un avvio di settembre ancora dominato dal sole e da temperature molto sopra la media. Fino al 10 settembre sono attese massime generalmente comprese tra 33°C e 38°C, con i valori più elevati tra sabato 5 e martedì 8 settembre. Per l’inizio della seconda decade del mese aumenta invece la possibilità di un cambiamento, con l’arrivo delle prime piogge e un calo delle temperature, con valori che potrebbero tornare nella norma o restare leggermente superiori alla media, fino alla metà del mese. Al momento però si tratta di una previsione a medio termine e quindi ancora soggetta a conferme nei prossimi giorni. Insomma, per ora l’estate meteorologica è terminata solo sul calendario climatico.