Al via alle domande per il nuovo bando del Premio internazionale ‘Francesco d’Assisi e Carlo Acutis, per una economia della fraternità’, promosso dalla Fondazione diocesana Assisi Santuario della Spogliazione. Per l’edizione 2026-2027 sono stati stanziati 50mila euro destinati a sostenere progetti rivolti allo sviluppo delle comunità e alle fasce più deboli.

Il concorso è aperto a persone, enti, associazioni e società di qualsiasi parte del mondo, con particolare attenzione alle realtà delle regioni più povere. I partecipanti sono chiamati a presentare idee progettuali basate sulla cooperazione e sulla collaborazione, con l’obiettivo di creare opportunità economiche e sociali nei propri territori. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata online entro il 28 febbraio 2027 attraverso il sito ufficiale del Premio.

Le iniziative dovranno promuovere processi economici fondati sulla compartecipazione e rispondere ai principi etico-valoriali alla base del riconoscimento. Potranno essere presentati anche progetti già avviati, purché non siano iniziati da più di cinque anni e siano accompagnati dalla documentazione prevista dal bando. In caso di parità di valutazione da parte della Commissione, saranno privilegiati i progetti più recenti.

Il Premio, secondo quanto previsto dallo statuto e dal regolamento, è istituito con l’obiettivo di «promuovere un rinnovamento dell’economia all’insegna dell’universale fraternità di tutti gli esseri umani a partire dalla condizione e dagli interessi dei più umili e disagiati, nella prospettiva evangelica dell’unica paternità di Dio e del suo disegno di amore per tutti i suoi figli».

Secondo i dati della Diocesi di Assisi, dalla prima edizione nel 2021, il Premio ha coinvolto realtà provenienti da cinque continenti e 57 nazioni, ed erogato 275mila euro, raccolti grazie alle donazioni di benefattori italiani e stranieri, destinati all’avvio dei progetti.