Un nuovo farmaco per la cura del melanoma: c’è grande attesa nella comunità scientifica per i risultati del congresso di dermatologia a Bastia Umbra da domani a sabato con 800 medici provenienti dai centri italiani più qualificati.
Saranno oltre 800 i partecipanti al 51esimo congresso nazionale dell’Adoi, Associazione dei dermatologi ospedalieri italiani, in programma al centro Umbriafiere di Bastia Umbra fino a sabato.
«La comunità scientifica è particolarmente attenta ai risultati che emergeranno dal convegno – ha detto uno dei presidenti, Stefano Simonetti – per gli aspetti che riguardano la patologia del melanoma, un tumore della pelle in grande crescita in tutto il mondo. C’ è infatti da verificare gli effetti di un farmaco di ultima generazione, particolarmente costoso, che fornisce risultati sperimentali di una certa efficacia per qualità della vita e per il suo allungamento (di due-tre anni)». Nel corso del congresso si parlerà anche della fase sperimentale di una molecola, in una delle forme di leucemia chiamata a cellule capellute.
Al riguardo è stato chiamato a tenere una relazione, lo scienziato che ha scoperto con il suo gruppo di lavoro elementi interessanti sotto il profilo scientifico sul come la cellula modifica e determina la malattia: si tratta del professore Brunangelo Falini, direttore della struttura complessa di Ematologia del Santa Maria della Misericordia. I presidenti del congresso, Simonetti e Gianmarco Tomassini, dirigenti medici del nosocomio perugino , insieme alla presidente dell’Adoi Ornella De Pità, hanno invitato a tenere la lezione magistrale di apertura il professor Paolo Lisi. Il direttore della struttura di Dermatologia dell’ospedale di Perugia tratterà gli effetti collaterali cutanei di nuovi farmaci oncologici. Nei quattro giorni del congresso ci sarà spazio anche per la chirurgia estetica e per l’alta patologia applicata alle diverse patologie della pelle.



