La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per 32 persone, tra cui l’ex presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, nell’ambito dell’inchiesta sulla realizzazione del nodo Tav del capoluogo toscano. Le indagini erano state chiuse lo scorso ottobre. Le accuse per i 32 indagati, a vario titolo di traffico illecito di rifiuti e associazione a delinquere finalizzata a corruzione, frode e truffa. Lorenzetti è stata indagata nel periodo in cui era presidente di Italferr. Per lei e altre 5 persone scattarono gli arresti domiciliari nel settembre del 2013.
Accuse alla Lorenzetti Secondo la ricostruzione dell’accusa, «Maria Rita Lorenzetti, quale presidente di Italferr» nell’ambito dell’appalto sul nodo fiorentino della Tav, avrebbe operato «mettendo a disposizione le proprie conoscenze personali, i propri contatti politici e una vasta rete di contatti grazie ai quali era in grado di promettere utilità ai pubblici ufficiali avvicinati, nell’interesse e a vantaggio della controparte Novadia e Coopsette, (che si sono aggiudicate l’appalto, ndr) da cui poi pretendeva favori per il marito nell’ambito della ricostruzione dell’Emilia».
I rifiuti smaltiti illegalmente Secondo la procura, inoltre, Maria Rita Lorenzetti, insieme ad altre 11 persone avrebbe promosso lo smaltimento illecito di migliaia di tonnellate di rifiuti. «Senza accollarsene i costi di smaltimento – si legge nel decreto di perquisizione -, hanno compiuto atti idonei diretti in modo non equivoco a gestire abusivamente e conferire in siti non autorizzati ingenti quantitativi di rifiuti speciali». Secondo l’accusa lo avrebbero fatto con «insistente richiesta di declassificazione dei fanghi come materiali di scavo sottoposti a normale pratica industriale da classificare come sottoprodotti o a cui attribuire la deroga dalla disciplina sui rifiuti».
Sempre dichiarata innocente Lorenzetti ha sempre respinto queste accuse, dichiarandosi estranea ai fatti e pronta a dimostrarlo nel caso di un processo.

“associazione a delinquere”…ma quali associazioni a delinquere ci saranno mai state…c’erano grandi opere e giravano tanti soldi, grandi opere che purtroppo per colpa di queste inchieste ridicole rimangono ferme per anni…portando un danno al paese ben maggiore