La Procura di Taranto ha chiesto gli arresti domiciliari per Lucia Morselli, ex amministratore delegato di Acciaierie d’Italia (ex Ilva) e per altre due persone nell’ambito dell’inchiesta sul presunto inquinamento provocato dalle emissioni dello stabilimento tra il 2019 e il 2024.
Lo riporta Ansa citando il sito del Nuovo Quotidiano di Puglia. In totale, le misure interdittive sono state chieste per una decina di persone. Complessivamente risultano indagate 28 persone e cinque società. Otto persone dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro l’ambiente, l’incolumità pubblica e la pubblica amministrazione.
Secondo l’ipotesi accusatoria, la gestione dello stabilimento sarebbe stata orientata a massimizzare profitti e produzione a scapito della tutela ambientale. Le richieste cautelari ora dovranno essere valutate dal gip.


