Sulla bara la maglia firmata dai grifoni (foto F.Troccoli)

di Ma.Ma.

Più di 800 persone hanno presenziato ai funerali di Osvaldo Neri, il 62enne di Grutti morto sabato pomeriggio sugli spalti del «Curi» mentre era in corso il derby Perugia-Ternana; esequie che sono state celebrate nella chiesa parrocchiale di Grutti, nel comune di Gualdo Cattaneo nel pomeriggio di lunedì. A rendere omaggio ad un uomo «stimato e molto conosciuto per le sue qualità umane», come ha voluto sottolineare chi lo ha frequentato, anche il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, che ha voluto esprimere le condoglianze del mondo del calcio ai familiari del tifoso. Abodi si è trattenuto con la moglie di Osvaldo Neri, Lina, e con il figlio Fabio, anche lui presente sabato allo stadio. Già poche ore dopo la morte drammatica in uno stadio ammutolito, che aveva ammainato le bandiere del tifo in segno di rispetto, Abodi aveva deciso che venisse osservato un minuto di silenzio prima del turno infrasettimanale in programma martedì.

FOTO: LA CERIMONIA
SUI CAMPI UN MINUTO DI SILENZIO
DERBY, ARBITRO NON POTEVA SOSPENDERE PARTITA

La cerimonia Ad officiare il rito funebre il parroco don Marcello Sargeni e padre Mauro Angelini, consigliere spirituale del Perugia calcio, che ha riferito di aver ricevuto pochi minuti prima del rito religioso una telefonata dai tifosi della Ternana che lo invitavano a porgere le condoglianze ai familiari. «Un bel gesto, che ho molto apprezzato e che conferma quanto tutti gli umbri debbano sentirsi orgogliosi per quanto è accaduto sabato allo stadio. In un istante gente divisa dalla passione sportiva si è unita nel rispetto della vita umana, di un uomo che ha operato per il bene comune, aiutando chi ne aveva bisogno». Come è stato anche ricordato durante le esequie, Osvaldo Neri e la moglie avevano deciso molti anni fa di adottare un bambino di Chernobyl, accolto come un figlio. Alla cerimonia oltre a rappresentanze dei tifosi hanno partecipato il presidente e il direttore generale del Perugia, Santopadre e Lucarini, con i calciatori Zapata, Mancini e Bonaiuto. In rappresentanza della Regione Umbria è intervenuto l’assessore Antonio Bartolini, anche lui presente al derby che ha seguito dalla curva Nord.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.