L'aula del consiglio regionale (foto F.Troccoli)

di Francesca Marruco e Daniele Bovi

Pasti, eventi, viaggi e trasporti. Quasi nessuno dei dieci gruppi consiliari del Consiglio Regionale dell’Umbria si salva dalle pungenti osservazioni della Sezione di Controllo della Corte dei Conti, quando, in pressoché tutti gli allegati alla delibera relativi alle spese di ciascuno, i giudici scrivono che i documenti presentati a giustificare le spese rendicontate  «non consentono di ricondurre la spesa a inequivocabili finalità istituzionali».

Tre istruttorie E sono forse questi dubbi, uniti ai conti che non tornano – in più situazioni c’è  differenza tra spesa rendicontata e documentazione prodotta a giustificazione- che hanno portato la procura della Corte dei Conti  ad aprire almeno tre istruttorie. E quindi non si tratta più ‘solo’ di un rilievo, ma di vere e proprie indagini, attraverso le quali, il procuratore Agostino Chiappiniello vuole vederci chiaro su come sono stati spesi i soldi a disposizione dei singoli gruppi consiliari che sono finiti sotto la lente d’ingrandimento. Anche se procura e sezione di controllo non operano assieme, questa volta, entrambi gli organi sembrano agire in concomitanza.

Le bacchettate della Sezione di Controllo E se spetta alla procura indagare, nel senso più stretto del termine, la sezione di controllo  non si astiene dal bacchettare i dieci gruppi di palazzo Cesaroni che nel rendicontare le spese sono stati decisamente poco precisi. Infatti, i giudici sostengono di aver riscontrato «molteplici irregolarità, non solo di carattere formale ma anche sostanziale per ciascuno dei dieci gruppi consiliari».

SCONTRINI ONLINE, PD E PDL TRA PRIVACY E NO AL «VOYEURISMO»

Lega Per la Lega Nord, per cui in Consiglio siede solo Gianluca Cirignoni, il rendiconto non è stato redatto secondo quanto previsto e non è allegata la documentazione dimostrativa delle spese. Inoltre risulterebbero tre persone assunte contro le due previste per i gruppi con un solo consigliere. Mancano i contratti e gli F24 sono duplicati, così come alcune ricevute d’acquisto che risultano «illeggibili».  L’acquisto di carburante, infine, che «costituisce la spesa più rilevante per il quale dai giustificativi presentati non si evince nella maggior parte dei casi né il mezzo per il quale è stato acquistato, né le percorrenze effettuate».

I TAGLI ALLE SPESE FATTI NEL 2013 DA PALAZZO CESARONI

Carpinelli Per Roberto Carpinelli, del gruppo Per l’Umbria Catiuscia Marini Presidente, la documentazione giustificativa è stata trasmessa suddivisa per voci che non coincidono in alcuni casi con quelle esposte nel rendiconto. Inoltre, dei 5.116, 37 euro rendicontati dal gruppo per spese di ristoranti e alberghi, «non c’è alcuna indicazione circa la natura politico-istituzionale dell’evento». Ci sono anche 100 euro relative ai «consumi per la macchina caffè di cui “usufruiscono gratuitamente le persone che hanno appuntamento per parlare con il Consigliere regionale”». «Si nutrono dubbi – rilevano dalla Corte dei Conti-  sull’attinenza di tale spesa alle finalità istituzionali».

PD Il rendiconto del gruppo del Partito Democratico, presenta errori formali di trascrizione delle date, e per alcune voci «gli importi non coincidono con la spesa desumibile dai documenti giustificativi». Delle 249 mila euro di spese per il personale, «non risulta alcuna documentazione giustificativa». Inoltre, dei 3.375 euro spesi per riviste e giornali, esistono documenti giustificativi solo per 1.899. Anche per le trasferte e le spese di rappresentanza, delle 22.534 esposte nel rendiconto, c’è una mancata coincidenza tra l’importo e quello risultante dai documenti giustificativi pari a 5.037.

TUTTI GLI SCONTRINI PUBBLICATI DAI GRUPPI

PDL Per il gruppo del Pdl, la sezione controllo rileva tra l’altro che risultano esserci sei persone assunte contro le cinque massime previste sulla base del numero dei consiglieri. Per quanto riguarda invece le spese per il funzionamento, i giudici sostengono che «nonostante i tentavi di riclassificazione, non è stato possibile conciliare gli importi rendicontati con i documenti giustificativi (fatta eccezione per l’acquisto di quotidiani), né per singola voce, né tantomeno complessivamente atteso che i documenti prodotti assommano a  65.593,89, a fronte di uscite per spese di funzionamento da rendiconto pari a  67.002,84»

Modena Per Fiammetta Modena, del gruppo Per l’Umbria, tra i pochissimi ad aver redatto il rendiconto secondo lo schema, viene evidenziata la mancata coincidenza tra l’importo esposto nel rendiconto (96.803,69) e quello risultante dai documenti giustificativi pari a  89.594,99 euro. Coincide invece la spesa rendicontata per viaggi e trasferte, ma i giudici non comprendono «l’attinenza del viaggio con l’attività istituzionale. La motivazione è riportata nel riepilogo allegato ai documenti giustificativi, non firmato».

Zaffini Per Franco Zaffini del gruppo Misto, i magistrati contabili, pur in presenza di un importo che coincide con i documenti giustificativi per la voce di spesa relativa agli eventi, rilevano che: «Occorre comunque evidenziare che per  4.105 euro i documenti giustificativi consistono in 8 fatture rilasciate dal Golf Hotel Quattrotorri (per affitto sala e buffet aperitivo) in data 4.2.2013 ma riferite ad eventi del 2012, apparentemente emesse a sanatoria. Dalle stesse non si evince inoltre l’evento che ha occasionato la spesa e non è pertanto possibile verificare la finalità istituzionale della stessa».

Rifondazione Per il gruppo di Rifondazione Comunista, i giudici rilevano la presenza di «documentazione non suddivisa in base alle voci esposte nel rendiconto, né secondo altro criterio comprensibile, per cui risulta impossibile la conciliazione delle spese con i dati del rendiconto nonostante i ripetuti tentativi di riclassificare le stesse».

IDV Per il gruppo dell’Italia dei Valori, le spese in alcuni casi non coincidono. Ad esempio, a fronte di 19.993 euro spese per le consulenze, ne sono state giustificate solo 13.750. Così come per quel che concerne oggetti di cancelleria e spese telefoniche, c’è uno scarto di quasi 500 euro. Per viaggi, pasti e trasporti, «non si comprende l’attinenza con l’attività istituzionale».

Socialisti Per il consigliere del gruppo Socialisti Riformisti Massimo Buconi, per quanto riguarda il personale «la documentazione è abbastanza completa eccezion fatta per i contratti stipulati». Mentre invece, per quanto attiene alle spese ricomprese nella voce trasferte, missioni e spese di rappresentanza, c’è una «mancata coincidenza tra l’importo esposto nel rendiconto pari a 10.016 euro,  e quello risultante dai documenti giustificativi pari a  5.581,40».

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One reply on “Gruppi Regione, la Corte dei Conti ha aperto tre istruttorie per le spese che non tornano”

  1. Questo riporta l articolo sottostante riguardo i rilievi fatti dalla CORTE DEI CONTI al rendiconto 2012 delle spese sostenute dal gruppo LEGA NORD tra parentesi trovate le mie risposte <<< : " Lega Per la Lega Nord, per cui in Consiglio siede solo Gianluca Cirignoni, il rendiconto non è stato redatto secondo quanto previsto ( SI TRATTA DEL MODELLO CARTACEO MA IL RENDICONTO CONTIENE TUTTE LE VOCI PREVISTE) e non è allegata la documentazione dimostrativa delle spese ( QUESTA E' UNA FALSITA' DEI GIORNALISTI IN QUANTO LA DOCUMENTAZIONE IN COPIA E' STATA REGOLARMENTE CONSEGNATA) Inoltre risulterebbero tre persone assunte contro le due previste per i gruppi con un solo consigliere, ( IN QUESTO CASO MI SONO LIMITATO A FARE QUELLO CHE MI E' STATO CONSIGLIATO DAGLI UFFICI REGIONALI DIVIDENDO UN CONTRATTO A TEMPO PIENO IN DUE PART TIME QUINDI DI FATTO I DIPENDENTI SONO TRE MA COSTANO COME DUE ) Mancano i contratti e gli F24 sono duplicati ( PER I DIPENDENTI SONO STATI SEMPRE REGOLARMENTE PAGATI INPS E INAIL COSI' COME GLI F24, GLI UFFICI REGIONALI HANNO PROVVEDUTO AD INOLTRARE ALLA C.C. COPIE DOCUMENTAZIONE) così come alcune ricevute d’acquisto che risultano «illeggibili» ( SI TRATTA DI COPIE DI RICEVUTE PER CIRCA 300 euro CHE SARANNO SOSTITUITE DA COPIE LEGGIBILI DEGLI ORIGINALI REGOLARMENTE CONSERVATI)  L’acquisto di carburante, infine, che «costituisce la spesa più rilevante per il quale dai giustificativi presentati non si evince nella maggior parte dei casi né il mezzo per il quale è stato acquistato, né le percorrenze effettuate» ( SI TRATTA DI circa 5000 euro per ACQUISTO DI GPL E BENZINA UTILIZZATO da me e dai collaboratori NEL 2012 PER ANDARE SU E GIU' PER L UMBRIA PER FINI COLLEGATI ALLA MIA ATTIVITA' DI CONSIGLIERE REGIONALE CHE POTETE CONSULTARE QUI http://WWW.GRUPPOLEGANORDUMBRIA.ORG. NONOSTANTE AVESSI POTUTO FARLO NN HO MAI APPLICATO AI KM PERCORSI LE TARIFFE ACI CHE COMPRENDONO ANCHE L USURA DEI VEICOLI, MA SOLO IL COSTO VIVO DEL CARBURANTE) I BENI STRUMENTALI ACQUISTATI, UN PORTATILE, UNO SCANNER ED UN CELLULARE SONO STATI COME RICHIEDE LA LEGGE DICHIARATI NEI RENDICONTI E PERTANTO RIMARRANO DI PROPRIETA' DEL CONSIGLIO REGIONALE. (IL GRUPPO LEGA NORD GRAZIE AD UNA GESTIONE OCULATA HA OLTRE 30.000 euro NELLE SUE DISPONIBILITA', SOLDI DEL CONSIGLIO REGIONALE CHE ALLO STESSO TORNERANNO A FINE LEGISLATURA.

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