di Iv. Por.
Non era la prima volta che picchiava la fidanzata, ma stavolta ci è andato davvero pesante: naso e costole rotte. I carabinieri, quando sono andati ad arrestarlo, hanno trovato una pozza di sangue. Un 30enne rumeno è finito in manette poco prima delle 5 del mattino a Foligno. Le accuse sono furto, lesioni personali e minacce aggravate.
La chiamata di aiuto Alle 4.50 circa arriva al 112 una richiesta di aiuto da parte di una donna, che diceva di essere stata aggredita dal fidanzato. I carabinieri della stazione di Scanzano e del radiomobile la hanno rintracciata in piazza della Repubblica, a Foligno, in stato confusionale con ecchimosi al volto e il setto nasale ancora sanguinante. Ai militari ha riferito di essere stata aggredita dal fidanzato mentre era a casa sua, poco distante dalla piazza, di essere stata minacciata con un coltello per ottenere i 350 euro che aveva in borsa e di essere riuscita a fuggire prima che potesse succedere di peggio.
L’arresto Immediatamente i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione del ragazzo, già conosciuto alle forze dell’ordine. In casa vi erano ancora i segni dell’aggressione con sangue in terra e un coltello da cucina di grandi dimensioni sul tavolo. Il 30enne, subito bloccato, era in possesso della somma di 350 euro in contanti come denunciato dalla fidanzata.
Già picchiata Alla ragazza, trasportata dall’ambulanza all’ospedale di Foligno, è stata riscontrata una sospetta frattura del setto nasale e di alcune costole e trattenuta in osservazione con prognosi superiore a 20 giorni. La 40enne ha raccontato poi che già in passato era stata picchiata dal suo ragazzo, sempre a seguito di litigi per futili motivi, e che lo aveva lasciato, senza però mai denunciarlo. Ma da alcune settimane avevano ripreso a vedersi, con l’esito che stavolta ha rischiato di rimetterci la pelle.
