Quattro giovani in carcere e altri due ai domiciliari con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di hashish e cocaina con l’aggravante dell’ingente quantitativo.
La droga sequestrata a maggio: fotogallery
Sei arresti per spaccio Questo l’esito dell’indagine dei carabinieri di Spoleto che hanno smantellato una rete di spaccio capace di fruttare anche tremila euro al giorno, in base a quanto affermato dagli stessi indagati intercettati dai militari. La notizia è stata riportata dal quotidiano La Nazione. L’operazione, iniziata alla fine del 2015, è il prosieguo del maxi sequestro di hashish compiuto sempre dagli uomini dell’Arma nel maggio scorso, quando a Ponte San Giovanni (Perugia) vennero sequestrati 25 chilogrammi di hashish arrivati dalla Spagna, quasi 65 mila euro in contanti e arrestate quattro persone. Le indagini compiute hanno permesso di stringere il cerchio intorno gli altri componenti della presunta associazione a delinquere.
Interrogatori di garanzia A coordinare le indagini dei carabinieri il pm della procura di Perugia, Giuseppe Petrazzini che ha chiesto e ottenuto dal gip Valerio D’Andria le misure cautelari in carcere per F.C. 32 anni, già arrestato nell’ambito del blitz a Ponte San Giovanni, la fidanzata 24enne B.T., G.E. perugino di 27 anni, R.V. 24enne di Assisi, mentre ai domiciliari sono finiti L.R. perugino di 21 anni e A.M. perugino di 23 anni. Mercoledì sono iniziati gli interrogatori di garanzia con i due giovani ai domiciliari assistiti dagli avvocati Francesco Crisi e Franco Libori, entrambi di fronte al gip si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Giovedì toccherà agli altri quattro difesi dai legali Nicola Di Mario, Daniela Paccoi e Guido Rondoni.
