Il luogo dove è avvenuto il tentato omicidio (Foto Fabrizio Troccoli)

di Ivano Porfiri e Fabrizio Troccoli

Ha cosparso la moglie con la benzina contenuta in una tanica che teneva in auto e poi ha appiccato il fuoco. Luciano Brancaccio, operaio di 40 anni di origini casertane, ma residente a Foligno con la moglie Rosa, casalinga di 44 (anche lei originaria della Campania) e tre figli, è stato arrestato dai carabinieri di Orvieto per tentato omicidio aggravato, mentre la donna è in gravissime condizioni. Lui ha precedenti per reati contro il patrimonio e detenzione di armi.

I fatti Ai carabinieri di Orvieto, che lo hanno interrogato per molte ore, l’uomo avrebbe confessato la dinamica dei fatti, scoppiando spesso in lacrime. Ha riferito che la coppia era in crisi ormai da tempo. I due erano partiti stamane da Foligno proprio con l’intento di andare dall’avvocato per le pratiche di separazione a Todi. Ma lui ha fatto tutta un’altra strada: invece di prendere per Todi ha proseguito per Acqualoreto e a circa 3 km si è fermato in uno spiazzo. Lì è scoppiato un litigio violento e lui ad un tratto ha preso una tanica con 3-4 litri di benzina che aveva nascosto dietro un sedile della Classe A sulla quale viaggiavano e l’ha versata addosso alla compagna, per poi darle fuoco. La donna è immediatamente balzata fuori dal veicolo correndo per 3-400 metri avvolta dalle fiamme.

La chiamata al 112 E’ stato lo stesso Brancaccio, circa alle 9, a chiamare i carabinieri dicendo di aver ucciso la moglie e di averle dato fuoco. Quando i carabinieri si sono portati sul posto con una pattuglia del radiomobile e una della stazione di Orvieto, hanno trovato la donna a terra, nel frattempo soccorsa da un finanziere fuori servizio che, oltre a gettarle una coperta addosso, aveva chiamato il 118.

Condizioni gravissime Secondo quanto si è appreso, la donna presentava ustioni di terzo grado sul 90% del corpo. Dopo essere stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Orvieto, è stata trasferita d’urgenza al policlinico Sant’Eugenio di Roma, dove si trova il reparto Grandi ustioni.

L’arresto Brancaccio era invece accanto all’auto in preda al panico. Portato in caserma, ad Orvieto, su disposizione del procuratore facente funzioni di Orvieto, Flaminio Monteleone, è stato a lungo interrogato dai carabinieri. Ripresosi dallo shock ha raccontato dei litigi che andavano avanti da mesi. Avrebbe detto anche che stava meditando da tempo di fare del male alla compagna. Gli inquirenti, dopo che hanno fatto scattare l’arresto per tentato omicidio aggravato in flagranza, stanno indagando sull’ipotesi della premeditazione, sulla base di diversi elementi: il luogo fuori strada rispetto al tragitto verso l’avvocato, la presenza della benzina in auto ma anche di un accendino, visto che l’uomo non fumava.

In corso l’interrogatorio Da quanto si è appreso la coppia ha tre figli, di cui il maggiore ha 17 anni e due femmine di 16 e 14 anni. Il procuratore, Flaminio Monteleone, che coordina le indagini, si è subito voluto accertare delle loro condizioni e ha disposto che fossero affidati ai servizi sociali.

One reply on “Cosparge la moglie di benzina e le dà fuoco. Arrestato operaio 40enne. Lei è gravissima”

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