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Carabinieri al lavoro (foto Fabrizi)

di B.M.

I carabinieri della stazione Città di Castello hanno arrestato un 22enne campano per falsificazione di documenti e tentata truffa ad una banca. Il ragazzo era appena uscito da un istituto di credito dove aveva aperto un conto corrente.

Perquisizione Il ragazzo, che si trovava nei pressi di un istituto bancario di Città di Castello, ha attirato l’attenzione di una pattuglia di carabinieri che lo hanno fermato e sottoposto a perquisizione dalla quale è emerso che lo stesso era in possesso di una carta di identità, di una patente di guida e di una tessera sanitaria.

Falsificazione documenti Mentre la carta di identità e la tessera sanitaria riportavano un nominativo residente in Umbria, la patente di guida era intestata ad altro nominativo residente in Campania. Il ragazzo è stato quindi accompagnato in caserma e gli accertamenti svolti hanno permesso di appurare che l’unico documento genuino era la patente di guida mentre la carta di identità e la tessera sanitaria erano stati contraffatti ed utilizzati poco prima all’interno di una banca per aprire un conto corrente.

Truffa La truffa si sarebbe consumata nei giorni a venire quando il ragazzo avrebbe versato un cospicuo assegno sul suo c/c (ovviamente falso anche l’assegno) ed avrebbe poi ritirato il contante tramite bancomat, carta di credito o blocchetto di assegni accesi sul nuovo conto corrente.

Precedenti Nonostante la sua giovane età il campano annovera numerosi precedenti per truffe effettuate con le medesime modalità e anche altri gravi reati. L’arrestato si trova ristretto nelle camere di sicurezza della stazione carabinieri Città di Castello in attesa del processo fissato nella mattinata odierna presso il Tribunale di Perugia.