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Uno dei lacci usati

Lacci posizionati come trappole in un bosco nella zona di Bettona, così da poter catturare cinghiali e altri animali. A fare la scoperta sono stati nella giornata di giovedì gli agenti della polizia provinciale di Perugia, che hanno individuato in flagranza il colpevole. I poliziotti già da qualche giorno tenevano sotto controllo l’area: l’indagine infatti è partita qualche settimana fa durante il pattugliamento del territorio di Bettona nell’area di Cinque Cerri. Gli agenti hanno notato dei lacci posizionati nel bosco in modo che potessero diventare trappole per fauna selvatica, in particolare ungolati come ad esempio i cinghiali. A quel punto i poliziotti hanno fatto una serie di appostamenti fino a quando il cacciatore non è stato sorpreso sul fatto. L’uomo è stato denunciato per caccia in periodo di divieto con mezzi non consentiti. Inoltre nei suoi confronti è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 1.500 euro per non essere in possesso della licenza di caccia.

POLIZIA PROVINCIALE, NESSUNA CERTEZZA SUL FUTURO

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.