Spaccata al terminal “Le Mattonelle” della ciclabile Spoleto-Assisi. E’ stata scoperta martedì mattina l’incursione avvenuta all’interno dell’immobile di proprietà del Consorzio della bonificazione umbra, che un tempo ospitava un ristorante e un punto di noleggio biciclette, entrambi chiusi e rimasti senza gestore.
Da capire se ad agire siano stati dei ladri, che eventualmente sono rimasti molto delusi, perché all’interno del ristorante, questo risulta, sono rimasti soltanto i tavoli, oppure dei vandali, come potrebbe anche sembrare più probabile per la presenza di tre estintori abbandonati davanti al ristorante chiuso. Informati della scorribanda i vertici della Bonifica, che sul posto hanno inviato personale dell’ente per verificare le condizioni delle sale interne del ristorante, quindi valutare i danni e provvedere agli interventi conseguenti di messa in sicurezza dei locali. A stretto giro, poi, sarà formalizzata regolare denuncia per l’accaduto.

La spaccata della notte appena trascorsa non è la prima incursione che si verifica al terminal “Le Mattonelle” della ciclabile Spoleto-Assisi. Tempo addietro, infatti, i ladri hanno anche provato a forzare i locali destinati al noleggio delle biciclette, senza però riuscire nel colpo. A pesare naturalmente sulle sorti dell’immobile della Bonifica è l’assenza di un gestore. L’ultimo bando è stato pubblicato esattamente un anno fa, ma è andato deserto. In base a quanto ricostruito, i fondi con cui è stato finanziato il recupero dell’immobile ne hanno vincolato la destinazione d’uso a punto ristoro e noleggio bici.
Una combinazione, questa, che probabilmente rende più complesso il rilancio del terminal “Le Mattonelle” della Spoleto-Assisi. Nel bando di un anno fa, comunque, per le sei aree di cui si compone lo stabile, che dispone di metrature coperte per oltre 450 mq, di cui 270 mq per il ristorante, la Bonifica ha fissato in 9.600 euro il canone annuo di locazione a base di gara, ossia 800 euro al mese, mettendo sul tavolo un contratto della durata di 6 anni rinnovabile per altri 6. In diversi, questo si apprende, avrebbero compiuto un sopralluogo negli spazi, ma alla scadenza di dicembre nessuno ha presentato domanda. A farsi avanti nelle ultime ore sono stati i ladri o i vandali.


