Rubava le offerte dei fedeli con una sorta di rudimentale «canna da pesca» un pregiudicato perugino, pizzicato dai carabinieri nella Basilica di San Francesco ad Assisi.
La pesca Il metodo escogitato dall’uomo era semplice ma efficace: utilizzando un metro avvolgibile con nastro bi-adesivo all’estremità «l’insolito pescatore» introduceva la rudimentale canna da pesca nella fessura della cassetta contenente gli oboli dei pellegrini e pian piano prelevava il denaro.
La refurtiva I carabinieri, allertati da alcuni cittadini che avevano notato l’uomo aggirarsi con fare sospetto nel luogo di culto, sono intervenuti tempestivamente e lo hanno bloccato proprio mentre cercava di mimetizzarsi tra la folla di credenti. I militari dell’Arma all’interno dello zaino che portava hanno rinvenuto gli attrezzi utilizzati per commettere il furto ed circa 50 euro in monete e banconote.
Foglio di via L’uomo, che aveva anche l’obbligo di non lasciare il proprio paese di residenza, è stato quindi denunciato in stato di libertà per furto aggravato e non potrà tornare ad Assisi per i prossimi tre anni in quanto nei suoi confronti è stato emesso un foglio di via obbligatorio.

