di Ma.Mar.
Gli uffici comunali dell’assessore Numerini sono quasi sotto assedio: richieste di interventi per aree verdi e impiantistica si susseguono da parte di cittadini e associazioni. Tanto per fissare un fotogramma della pratica del campetto di via Quieta i tecnici del Comune, dopo aver eseguito l’accesso all’impianto dissestato, devono ancora ricevere i preventivi di spesa.
DON SAULO: ALLONTANA I FIGLI DALLA PLAYSTATION
«La burocrazia frena tutte le azioni della Pubblica amministrazione, inutile negarlo – ribadisce il sindaco Romizi-, per renderla meno complicata occorre determinazione e senso di appartenenza al proprio lavoro». Romizi segue con un pizzico di nostalgia il progetto dell’area confinante della parrocchia Santo Spirito di Don Saulo Scarabattoli perché «lì sono cresciuto nell’impegno di aiuto verso gli altri, come ci insegnavano i responsabili dei boy-scout». Intanto aumenta il numero dei giovani che scorrazzano per lunghe ore a su quello unico campo di una vasta area della città.








«COSÌ IL CAMPETTO NON È SICURO PER I NOSTRI FIGLI»
«RIMETTETELO A POSTO, FATELO PER I RAGAZZI DEL QUARTIERE»
«Siamo consapevoli dell’urgenza dei lavori di potatura delle piante che sono limitative delle attività sportive – sottolinea l’assessore Otello Numerini- come della messa in opera di una rete di recinzione. Una volta in possesso dei preventivi di spesa decideremo come agire. L’intento, per tranquillizzare le famiglie e l’associazione Porta Eburnea, è quello di risolvere il problema». Non resta che attendere, sperando che i tempi di attesa siano limitati nel tempo.
