di Ma.Mar.
Per l’area verde, che necessità di essere bonificata, e per il campetto di via Quieta in stato di semiabbandono, scende in campo con determinazione un’associazione culturale che si propone come fine anche quello del sostegno e della valorizzazione del mondo dei giovani. Il presidente dell’associazione Porta Eburnea è Giancarlo Barboni, già direttore della Pediatria dell’ospedale di Perugia, motivatissimo nella risoluzione dei problemi del quartiere. «Il nostro presidente si sta muovendo su più fronti e noi consiglieri lo supportiamo con grande tenacia – dice ad Umbria 24 Brando Gervasi – quell’area è troppo importante per favorire l’aggregazione dei nostri ragazzi e come genitori e cittadini abbiamo l’obbligo di sollecitare gli amministratori comunali. Siamo fiduciosi che in tempi brevi si procederà con l’inizio dei lavori».

Partitelle tra amici Gervasi si lascia andare anche a ricordi della sua giovinezza: «Abitavo a Case Bruciate ma frequentavo la parrocchia di Don Saulo e lì mi ritrovavo con gli amici. Quante partite di calcio, quanta spensieratezza. Adesso tocca a mio figlio e mi auguro che anche lui e gli altri che frequentano quel campo possano usufruire di un sano divertimento. Non conosco i tempi burocratici per donare al quartiere un’area idonea, certo è che non vogliamo deludere i nostri ragazzi».
