di Daniele Bovi
Durerà sei anni a partire dal prossimo primo settembre la convenzione tra Adisu (l’Agenzia regionale per il diritto allo studio) e l’Ater a proposito dell’utilizzo dell’Ottagono, la struttura che a Fontivegge ospiterà alcune decine di studenti universitari. A dare il via libera a Adisu è stata mercoledì la giunta regionale. La convenzione prevede un canone di 52.976 euro più Iva all’anno che sarà pagato dall’Agenzia ad Ater, proprietaria della struttura.
ADISU, IL NUOVO BANDO PER LE BORSE DI STUDIO E LE NOVITÀ
Meno posti L’utilizzo dell’immobile di via Martiri dei Lager è in via provvisoria e serve per far fronte alla carenza di alloggi che c’è in questa fase. Sulla carta l’Agenzia guidata dal commissario straordinario Luigi Rossetti gestisce 1.093 posti letto. Poco prima della pandemia però diversi studentati, come quello di Agraria e di via Innamorati, sono stati sottoposti a degli importanti lavori di ristrutturazione che, complici problemi e rallentamenti, sono in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Al momento quindi Adisu può contare su 696 posti, il 40 per cento in meno rispetto al pre pandemia, a fronte di una richiesta per l’anno accademico in corso di 1.300.
Diritto allo studio a rischio «Numeri allarmanti – scrive la giunta nell’atto con cui si dà il via libera all’operazione – che ci danno pressoché la certezza che nella nostra regione si presenta una vera criticità, con la conseguenza che gli studenti si trovano a destreggiarsi tra aumenti di prezzo vertiginosi e contratti vessatori e tutto ciò rischia di minare seriamente l’accessibilità all’alta formazione e dunque il sistema del diritto allo studio del nostro territorio». Grazie all’Ottagono, ma non solo, Adisu potrà contare su 1.032 posti letto. La struttura comprata dalla Regione nel novembre scorso ospiterà una settantina di studenti, mentre gli altri riguardano gli alloggi ristrutturati. In futuro poi, stando a un protocollo firmato mesi fa da Regione, Comune di Perugia, Adisu e Rfi altri appartamenti dovrebbero essere realizzati ai piani primo, secondo e terzo della stazione di Fontivegge.
Gli obiettivi Intanto sul fronte della governance l’Adisu sarà interessata da diverse novità nei prossimi mesi. L’incarico di Rossetti, uno dei “super direttori” di Palazzo Donini, scadrà il 31 luglio «e in ogni caso – scrive la giunta – fino alla individuazione del nuovo assetto di governance dell’Agenzia». Secondo quanto trapelato mesi fa, la Regione pensa a una revisione delle funzioni e della governance di Adisu: su quest’ultimo fronte si potrebbe tornare al “vecchio” amministratore unico, sostituito nel 2018 da un direttore generale. Nel frattempo, la giunta ha assegnato gli obiettivi al vertice di Adisu: in particolare, si parla di un aumento dei posti letto di almeno il 25 per cento, prevenzione dei rischi corruttivi, ciclo della performance, miglioramento della comunicazione con gli studenti che usufruiscono delle mense e verifica del livello di gradimento del servizio di sostegno psicologico.
