di M.R.
Le rassicurazioni dell’ingegnere Paolo Angeletti, sullo stato di salute degli edifici scolastici di San Gemini, non hanno convinto mamme e papà degli alunni. Il caso scuole, dunque, non è ancora chiuso. Le ultime dal piccolo Comune del Ternano riguardano l’annunciato sopralluogo congiunto tra il tecnico incaricato dall’ente e quello pagato dai genitori (Bruno Bova) e la relazione tecnica che pare non sia stata ancora messa a disposizione dei cittadini; ma c’è dell’altro: la polemica prende il largo.
Scuole San Gemini Dall’avvio della battaglia per la sicurezza nelle scuole di Sangemini sono trascorsi circa tre mesi e i genitori: «Siamo sempre più confusi – ammoniscono -, lunedì 28 novembre c’è stata la tanto attesa assemblea dell’ingegnere Angeletti ma ad oggi non c’è ancora nessuna relazione e non è ancora chiaro se il comune ha ufficializzato il suo incarico». I genitori vorrebbero conoscere il costo della consulenza esterna per l’ente e capire se l’importo dovuto sarà scalato dai 54 mila euro messi a disposizione per i primi lavori; ma non dovrebbe esserci questo rischio: secondo indiscrezioni la soma dovuta all’esperto in vulnerabilità sismica degli edifici sono stati prelevati da un fondo di riserva.
Terrremoto Dai dati forniti dall’ingegnere in assemblea è emerso che i principali problemi strutturali sono concentrati nella sede della palestra dell’istituto comprensivo e altri piccoli interventi sarebbero necessari nelle altre strutture; intanto i genitori rivendicano: «Il sindaco grazie a noi ha scoperto l’esistenza delle due relazioni del 2003 e del 2006. Durante l’ assemblea il primo cittadino si era impegnato – continuano – anche alla prosecuzione di sopralluoghi congiunti dei due tecnici (quello incaricato dal Comune e quello dei genitori) ma il sopralluogo – denunciano – non è stato completato perché la zona teatro non era stata predisposta come richiesto e concordato. Siamo sempre più determinati e decisi – concludono – ad andare in fondo e desiderosi di avere informazioni e risposte non più soltanto in riferimento alla scuola media ma anche alla palestra».
@martarosati28
