di M.R.
Lo spettro terremoto aleggia prepotentemente nei pensieri di mamme e papà che ogni mattina mandano a scuola i propri figli. Sono i genitori degli studenti che frequentano le medie a San Gemini, in questi giorni al centro del dibattito pubblico in paese, e che stanno pensando di costituire un comitato ad hoc. Quello che li tormenta è il pericolo, secondo loro assai concreto, che l’edificio che ospita l’istituto possa cedere.
Terremoto «Abbiamo già inviato la segnalazione alla Regione e all’ufficio di gabinetto del prefetto di Terni che vuole mettersi in contatto anche con la dirigente scolastica ma chiaramente il primo interlocutore è il nostro Comune, il quale ha autorizzato il rientro dei nostri figli in quell’edificio risalente al 1200 senza tener conto dei rischi già certificati in un documento tecnico di 10 anni fa. In tutto questo tempo sullo stabile non si è intervenuto concretamente per risolvere i problemi strutturali e ovviamente siamo preoccupati». È quanto riferisce una rappresentante dei genitori che aggiunge: «Siamo stati ricevuti dall’amministrazione comunale che ha nominato un tecnico esterno e siamo in attesa della relativa relazione».
San Gemini «Sembra che viga la regola per cui ‘se non c’è disgrazia non c’è reato, non possiamo aspettare che si verifichino crolli. A noi risulta che non sia per niente agibile quell’edificio. Intanto – spiega – nella relazione del 2006, l’ultima disponibile, c’è una parte riferita alla zona chiostro in cui si legge che la crisi per la compressione delle murature può avvenire in modo fragile, istantaneo e senza preavviso. Inoltre noi genitori abbiamo privatamente consultato un ingegnere che ha confermato tutte le criticità che ci preoccupano. Chiederemo un aiuto anche alla Curia, perché la scuola è stata ricavata all’interno di un monastero attaccato alla chiesa di San Francesco e ad un altro edificio, che vanno altrettanto controllati. Le verifiche strutturali – tuona la mamma in apprensione – non possono avvenire a 20 metri di distanza come avvenuto per esempio per il campanile». Missione serenità genitoriale in corso, atteso l’esito della relazione tecnica richiesta dal Comune, intanto l’amministrazione apre ad un secondo confronto dopo quello già avuto con mamme e papà degli adolescenti del paese; il sindaco Leonardo Grimani ha annunciato la convocazione di un consiglio dedicato.
@martarosati28
