Ultima proroga per la certificazione di fine lavori al 31 agosto prossimo. Questa la data per la consegna dell’ascensore progettato per il borgo di Cesi nell’ambito del piano di rigenerazione finanziato con fondi Pnrr. Recentissima l’ultima variante resasi necessaria in corso di esecuzione del percorso meccanizzato; si tratta di una modifica per ridurre l’ingombro complessivo della volumetria della torre dell’ascensore.
In fase di esecuzione, a seguito di sopralluoghi tecnici della direzione lavori e di verifica delle lavorazioni a cura dell’architetto Silvia Tombesi e dell’ingegnere Pier Giorgio Imperi, sono state infatti rilevate delle difformità relative alla struttura di elevazione dell’ascensore, rispetto al progetto esecutivo approvato, per le quali è stato richiesto tempestivo aggiornamento degli elaborati di progetto.
A eseguire i lavori è la Ciam Srl e il progetto porta la firma dell’ingegnere Maurizio Tarufi. L’importo complessivo di aggiudicazione dell’appalto è di circa 747 mila euro. Le varianti intervenute a cantiere avviato hanno rappresentato un affinamento tecnico volto a rendere la torre dell’ascensore visivamente e strutturalmente meno impattante nel contesto del borgo, mantenendo invariati i costi e i tempi di realizzazione.
