di Enzo Beretta
Sopralluogo a Cascia del presidente regionale del Coni, Domenico Ignozza, che nei prossimi giorni incontrerà il numero uno Giovanni Malagò per «valutare iniziative sportive utili a rilanciare le zone colpite dal terremoto». Accompagnato da Enrico Di Curzio, direttore dell’Hotel Roccaporena e del Grand Hotel Elite che nel recente passato hanno ospitato i ritiri estivi di società sportive del calibro di Fiorentina, Chelsea e Monaco, Ignozza ha visitato le infrastrutture. «Voglio rendermi conto della situazione degli impianti sportivi e delle strutture ricettive prima di avanzare proposte al presidente Malagò – sono le parole di Ignozza -. Il presidente è un uomo sensibile e non è escluso che venga in Umbria».
Le proposte del Coni Entro quali margini può muoversi il Coni? «Il Comitato può intervenire presso le federazioni e le singole società invitandole a programmare in questa zona i ritiri delle squadre. Può anche decidere di intraprendere nuove attività a Cascia, come ad esempio l’organizzazione di campionati giovanili, consentendo alle attività, ma più in generale all’economia di ripartire. Dopo il violento sisma non c’è rimasto quasi niente qui – prosegue Ignozza – se non i campi sportivi. Proprio sui campi sportivi dobbiamo puntare perché la ripresa di queste zone potrebbe iniziare proprio da questi prati verdi». In settimana Ignozza incontrerà Malagò: «Insieme valuteremo cosa fare per sostenere la Valnerina tanto amata anche dall’allenatore Claudio Ranieri».
IL LOCANDIERE DI SIR CLAUDIO RANIERI DEVOTO A SANTA RITA
Sostegno dai big del campionato di Serie A Intanto da Cascia sono iniziati i contatti con alcune società calcistiche – tra queste Juventus, Napoli e Fiorentina – per chiedere sostegno alle popolazioni violentate dal sisma. Un’iniziativa simbolica potrebbe essere quella di far indossare ai calciatori di Serie A una maglietta prima dell’inizio della prossima partita di campionato con un logo che ricordi la tragedia del 30 ottobre.
