«Rimossi dal fondale del fiume Clitunno 150 kg di rifiuti indifferenziati più 18 kg di vetro e ingombranti». Questo il bilancio dell’iniziativa organizzata domenica scorsa da Retake Trevi con l’aiuto dei Pescatori del Clitunno, dell’Avis e del Comune di Trevi.
Al lavoro 23 volontari che hanno così «restituito dignità a uno dei corsi d’acqua più identitari del territorio» e lanciato un messaggio alla comunità locale: «La cura dei beni comuni passa anche da gesti semplici, ma capaci di generare impatto reale e duraturo».
In questo quadro, però, a dire che «ogni anno torniamo sul fiume Clitunno per prenderci cura di un luogo che appartiene a tutti e ogni anno troviamo ancora rifiuti» è stata Maria Cristina Garofani, responsabile di Retake Trevi, secondo cui «quella sul Clitunno non è solo una giornata di cura ambientale, ma un gesto collettivo di responsabilità verso il nostro territorio».



