La casa dei contenti

Dopo due anni dall’inizio della attività del Centro Odontostomatologico del Polo unico, diretto daStefano Cianetti, è tempo di un primo consuntivo . Il Centro, inaugurato dalla presidente della Regione Catiuscia Marini e dal rettore Francesco Bistoni e dal direttore generale Walter Orlandi , garantisce l’assistenza ai cittadini di tutte le fasce di età, ma si rivolge essenzialmente all’età infantile.

Prevenzione La scelta di indirizzare la propria attività sull’età evolutiva è avvenuta grazie all’impegno di Stefano Cianetti, che ha fatto suo il motto «la tutela della salute da piccoli, è garanzia di salute da grandi». Il centro offre «un servizio la cui progettualità è unica in Italia», viene spiegato dall’ospedale attraverso una nota. «L’attenzione alla salvaguardia della salute dei piccoli pazienti – dichiara Cianetti – si esplica principalmente con una attività di prevenzione e di educazione rivolta a tutto il nucleo familiare. Abbiamo accolto e curato circa 1.000 bambini, mettendo in relazione la loro salute orale con l’ambiente familiare in cui vivono, assumendo informazioni dai genitori».

Ricerca Ne consegue che l ’attività di ricerca alla quale il centro è  interessato per la formazione degli studenti e degli specializzandi è stata oggetto di informazioni utili nella pubblicazione di articoli e studi i scientifici, con la possibilità di effettuare confronti con i dati relativi ad altre nazioni. «E’ emerso – sostiene  Cianetti – la grande influenza che la salute orale della madre ha su quella dei figli. Ne è esempio il miglioramento della salute orale che si verifica nei bambini di famiglie a basso reddito, magari di minoranze razziali o etniche, quando le loro mamme hanno la possibilità di accedere ai servizi odontoiatrici e di ricevere una corretta educazione/ informazione e regolari cure».

Oltre 1000 bambini Nei due anni di attività il centro si è preso cura di oltre 1000 bambini provenienti da tutte le fasce sociali: il 36% da famiglie hanno un esenzione totale per reddito – prevalentemente figli di immigrati; per il 41% il reddito lordo è di 36.152,00 euro mentre il restante è suddiviso tra figli di famiglie con reddito più elevato, di cui il 4,7% si riferisce al nucleo familiare con redditi tra 70.000 e 100.000 euro.

I dati «Il 68% dei bambini che si sono rivolti al nostro centro – aggiunge Cianetti – è risultato affetto da carie. Il 38% è stato inviato dai medici pediatri di base, mentre il 54% dei piccoli pazienti si è rivolto alla nostra struttura in virtù delle informazioni ricevute tramite i mezzi di comunicazione ( TV, giornali, internet) e alle numerose iniziative da noi organizzato per promuovere la nostra attività. Per oltre la metà dei casi esaminati si è trattato della prima visita odontoiatrica, con una età media di 6 anni, ben lontano dai 3 anni indicati dalle linee guida ministeriali. Questa discrepanza ha portato a rilevare che nel 62% dei casi è stata fatta una diagnosi di carie».

L’educazione «In questi due anni il problema dell’educazione alla salute orale nei bambini è stato affrontato con impegno, ma è evidente che è necessario insistere per promuovere sempre più un cambiamento culturale che ponga la prevenzione al centro dell’intervento odontoiatrico – auspica Cianetti – visto che la prevenzione ha un basso impatto economico, ma importanti ripercussioni positive sulla salute orale».

Il centro di simulazione medica Riprende da giovedì 21 Febbraio l’ attività del Centro di Simulazione Medica dell’Università. E’ previsto il collegamento televisivo con l’Aula Magna le Aule didattiche per i corsi di laurea e scuole di specializzazione. Verrà completato l’allestimento del Csma dell’Università di Perugia. Oltre all’acquisizione di due nuovi simulatori, il Centro verrà collegato con le aule didattiche e l’aula magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia per integrare le attività previste nei piani formativi dei corsi di laurea, delle scuole di specializzazione e dei corsi indirizzati a professionisti che già operano nel settore sanitario.

Le attività Sono previste le seguenti attività: esercitazioni si Aemeiotica medica e Chirurgica al simulatore. I destinatari sono studenti dei corsi della laurea della facoltà di Medicina e Chirurgia. Le finalità del corso ed obiettivi formativi sono quelli di sviluppare competenze nella pratica del soccorso di base; riconoscimento e trattamento precoce delle condizioni di peri-arresto cardiaco; gestione dell’arresto cardiaco in speciali circostanze: anomalie elettrolitiche, avvelenamenti, ipotermia, ipertermia, asma, anafilassi, folgorazione, identificazione e trattamento del dolore toracico acuto di competenza medica: sindrome coronarica acuta, pericarditi, pleuriti/versamenti pleurici, embolia polmonare; riconoscimento di altre situazioni cliniche di pericolo di vita (ictus); rilevamento attività elettrica e cinesi miocardica (ecocardiogramma); terapia elettrica, cardioversione farmacologica, rianimazione cardiopolmonare. destinatari sono operatori sanitari (medici, infermieri, fisioterapisti) operanti nei reparti di area medica

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