Da sabato 29 agosto la galleria Pallotta, sul raccordo Perugia-Bettolle, tornerà completamente percorribile sulle quattro corsie in orario diurno. Da lunedì 31 agosto il cantiere proseguirà soltanto di notte, dalle 21 alle 6. A comunicarlo è la Regione. La riapertura arriva due giorni prima rispetto al cronoprogramma previsto e segue quella della galleria Madonna Alta, tornata pienamente percorribile durante il giorno dal 14 agosto.
I cantieri Da lunedì 31 agosto, quindi, la galleria Pallotta sarà aperta al traffico dalle 6 alle 21. Durante la notte, per consentire la prosecuzione dei lavori, i veicoli diretti verso l’autostrada saranno deviati sulla viabilità secondaria, con uscita obbligatoria allo svincolo di Piscille e rientro a Prepo. Anche nella galleria Madonna Alta i lavori continueranno nelle ore notturne. Tra le 21 e le 6 il traffico diretto verso Ponte San Giovanni sarà deviato con uscita obbligatoria a Madonna Alta e rientro a San Faustino.
Anticipo «Avevamo preso un impegno preciso sulla gestione di questi cantieri – scrive l’assessore alle Infrastrutture Francesco De Rebotti – e lo abbiamo rispettato». De Rebotti sottolinea poi che per la Pallotta è stato possibile anticipare la riapertura diurna. Secondo l’assessore, l’obiettivo è restituire progressivamente agli automobilisti «una viabilità più fluida e sicura». I lavori sulle due gallerie hanno richiesto una fase particolarmente intensa, con cantieri organizzati anche a ciclo continuo e oltre cento operai e tecnici impegnati complessivamente su più turni. La scelta, ha spiegato De Rebotti, è servita a concentrare nel periodo estivo le lavorazioni più difficili da conciliare con il traffico e a limitare la durata dei disagi. «Stiamo anche affrontando interventi infrastrutturali che per troppo tempo sono stati rimandati», ha aggiunto De Rebotti, sostenendo che la programmazione definita con Anas e gli altri soggetti coinvolti punta a conciliare l’esecuzione dei lavori con la necessità di contenere l’impatto sulla circolazione.
I lavori alla Pallotta Il cantiere era partito a febbraio ed è andato avanti solo di notte fino al 2 luglio, giorno dopo il quale c’è stato lo stop per Umbria Jazz. I lavori sono ripresi il 13 luglio con scambio di carreggiata sia diurno che notturno per consentire l’esecuzione di interventi di consolidamento strutturale non compatibili con la circolazione. Per quanto riguarda la Pallotta l’investimento è di 52 milioni di euro per il risanamento strutturale delle parti in calcestruzzo, il consolidamento dell’arco, l’impermeabilizzazione della calotta, un nuovo rivestimento interno e l’ammodernamento degli impianti tecnologici e di sicurezza, dagli impianti elettrici all’antincendio fino all’illuminazione, alla ventilazione, alla videosorveglianza e così via. Inoltre, i bypass che collegano i due tunnel paralleli saranno compartimentati e pressurizzati per garantire una via di fuga sicura in caso di incendio.
Madonna Alta L’intervento nella Madonna Alta vale invece 23,5 milioni per risanamento della calotta, realizzazione di opere idrauliche e realizzazione degli impianti tecnologici e di sicurezza: anche in questo caso si parla di rifacimento dell’impianto elettrico, realizzazione di nuovi impianti di illuminazione, antincendio con rilevamento automatico, smaltimento acque e liquidi pericolosi. Sarà poi installato un impianto di videosorveglianza, segnaletica luminosa e colonnine SOS con collegamento telefonico e pannelli a messaggio variabile per fornire indicazioni in tempo reale agli automobilisti in caso di emergenza.
Le strade Parallelamente, Anas ha completato gli interventi di asfaltatura e di segnaletica verticale lungo tutta via della Pallotta, via Campo di Marte e nel tratto finale di via Mentana che conduce alla E45, contribuendo al ripristino e al miglioramento della viabilità interessata dai cantieri e dai percorsi alternativi. «Il ritorno alla piena percorribilità diurna della galleria – commenta in una nota l’assessore comunale ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini – rappresenta un passaggio importante dopo settimane particolarmente impegnative per la città». «La riapertura – dice invece l’assessore alla Mobilità Pierluigi Rossi – consentirà di alleggerire in maniera significativa la pressione sulla viabilità urbana». «La scelta di concentrare ora le lavorazioni residue nelle ore notturne – aggiunge – permette di accompagnare il ritorno ai normali flussi di traffico di settembre con condizioni decisamente migliori, pur nella consapevolezza che gli interventi nelle due gallerie devono proseguire fino al loro completo adeguamento».
