Ponte San Giovanni nella mattinata di giovedì

Lunghe code e proteste giovedì a Ponte San Giovanni dove, tra un incidente sul raccordo, il ritorno del mercato settimanale nella sua sede originaria di via Cestellini e le modifiche alla viabilità approvate nelle scorse ore, le strade sono rimaste paralizzate per lungo tempo. Fin dalle prime ore del mattino sulle pagine Facebook dedicate alla vita del quartiere e sulle chat WhatsApp, comprese quelle dei commercianti, in diversi si sono lamentati per traffico e disagi.

La giunta In mattinata sono arrivati gli assessori Francesco Zuccherini (Lavori pubblici) e Andrea Stafisso (Sviluppo economico) che si sono confrontati con un gruppo di cittadini. Ricordando che il progetto Pinqua, compreso quello del cosiddetto «Asse delle centralità», è stato approvato dalla precedente giunta, Zuccherini ha detto ai presenti che ora «dobbiamo metterci una pezza. Il progetto non mi piace e occorre trovare delle soluzioni per via Cestellini e spazi adeguati per il mercato. Noi abbiamo provato ad aggiustare l’aggiustabile e sono d’accordo sul fatto che questa chiusura non ha senso».

PONTE SAN GIOVANNI, LE MODIFICHE ALLA VIABILITÀ

Le modifiche Per quanto riguarda l’area del mercato, tornano nella sede di via Cestellini, un’ordinanza approvata martedì prevede – ogni giovedì dalle 7 alle 16 – il divieto di transito e di sosta in via Cestellini e quello di transito su via della Scuola nel tratto vicino al parcheggia. Chiusura, quest’ultima, che impatta pesantemente sulla viabilità

Nel corso della giornata il servizio completo

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.