L’arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti è il nuovo presidente della Coferennza episcopale umbra. Prende il posto di monsignor Vincenzo Paglia, diretto in Vaticano per presiedere il Pontificio consiglio per la famiglia.
Cambio al vertice Venerdì si è riunita, presso il Pontificio Seminario regionale “Pio XI” in Assisi, la Conferenza episcopale umbra. Nell’occasione, a seguito delle dimissioni presentate dall’arcivescovo mons. Vincenzo Paglia dalla presidenza della stessa Conferenza episcopale, i vescovi hanno provveduto all’elezione del nuovo presidente nella persona di mons. Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve e vice presidente della Cei. I vescovi hanno espresso a mons. Paglia la viva gratitudine per l’appassionato e generoso servizio episcopale svolto in terra umbra ed hanno formulato migliori voti per l’alto ministero ecclesiale affidatogli dal Santo Padre, certi che i legami instaurati con le Chiese locali di questa regione non verranno meno.
Due eventi Nel corso della riunione i vescovi hanno riservato particolare attenzione a due eventi eccezionali che coincidono provvidenzialmente con l’Anno della Fede: il Giubileo eucaristico (2013-2014) di Bolsena ed Orvieto e l’offerta dell’Olio per la Lampada di san Francesco che toccherà all’Umbria nel 2013. Quale manifestazione concreta di carità legata ai due eventi, i vescovi hanno individuato nella continuazione del “Fondo di solidarietà” il segno eloquente di vicinanza alle famiglie segnate dall’attuale congiuntura economica.
Auguri di Guasticchi Tra le congratulazioni a Bassetti, quella del presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi. «Il prestigioso incarico che i vescovi umbri gli hanno attribuito è motivo di orgoglio e soddisfazione per la comunità spirituale e religiosa e per tutti noi. Monsignor Bassetti è un punto di riferimento anche per chi si trova ogni giorno a ricoprire incarichi pubblici e sociali. Apprezziamo la sua esperienza e la sua cultura, il suo entusiasmo umano e la sua carica spirituale anche la spinta propulsiva nei confronti dei giovani, qualità queste – conclude Guasticchi – che andranno ad arricchire la comunità ecclesiale Umbra che lei e’ stato chiamato a presiedere».

