Vestiti, scarpe, borse, libri, dischi e tante altre cose che non si usano più potranno essere riciclati, anzi “riusati” grazie alla “Bottega del riuso”, riapre nel cuore di Perugia, a pochi passi dalla storica chiesa di San Domenico. Più che acquistare, nella bottega si dona, perché gli oggetti esposti sono a offerta libera a favore della Fondazione Fontenuovo (che gestisce residenze di ospitalità per anziani) che ha promosso e organizzato la Bottega. A gestirla è l’associazione “Amici di Fontenuovo”, in particolar modo se ne occupano Luciana Giubboni e Graziella Signoretti, che nel quartiere hanno visto nascere anche un altro importante progetto, quello della ‘Banca del tempo’.
Da sapere Come funziona ‘La bottega del riuso’? Semplicissimo, chiunque, famiglie o anche aziende perugine potranno donare capi di abbigliamento e altre cose utili per gli ospiti delle residenze per anziani. I volontari dell’associazione provvederanno a selezionare gli articoli, a sistemarli e a esporli al pubblico. La Bottega vuole anche essere un luogo e uno strumento ‘per stare insieme, per condividere, scambiandosi idee, oggetti e sorrisi, lontani dalle logiche del consumo e dello spreco’. Un luogo per portare aiuto concreto alla gente, con benefici anche per l’ambiente, è quanto fa sapere una nota dell’organizzazione. Tutto il ricavato delle “vendite” sarà destinato a due progetti dell’associazione ‘Amici di Fontenuovo’: le vacanze a Bellaria per gli ospiti della residenza protetta Fontenuovo e l’acquisto di un abbattitore per le cucine della residenza.
