Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata rossa arrivarono ad Auschwitz, scoprirono il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberarono i pochi superstiti. La scoperta e le testimonianze dei sopravvissuti portarono alla luce, per la prima volta, l’orrore del genocidio nazista. Il 27 gennaio è diventato così il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata ogni anno dall’Onu, nei paesi europei e dal 2000 anche nel nostro Paese. La legge italiana la definisce così: «La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ‘Giorno della Memoria’ al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati»
Sul filo conduttore del diritto della memoria sono molte le iniziative in Umbria. L’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea ha organizzato ad Assisi iniziative martedì 29 un incontro-riflessione sullo sviluppo del diritto internazionale, sui diritti umani e sulle leggi della convivenza tra i popoli elaborati a seguito dei crimini commessi nella Shoah.
La Shoah nei giorni nostri al cinema: a Perugia, domenica 27, all’Istituto tedesco verrà proiettato Am Ende kommen Touristen (Alla fine arrivano turisti), film che riflette sul difficile bagaglio storico che il popolo tedesco ancora oggi deve accettare. La pellicola è stata ispirata dall’esperienza personale dello stesso regista che da giovane ha lavorato, come il protagonista del film, presso l’ex campo di concentramento.
Parole, musiche e immagini per non dimenticare è invece l’iniziativa che lunedì 28 si terrà a Foligno all’auditorium San Domenico. Uno spettacolo curato dall’associazione culturale Azione teatro a cui partecipano anche le scuole di primo e di secondo grado di Foligno e dell’Istituto comprensivo ‘Marini’ di Bevagna.
Marsciano invece ricorderà la Shoah a teatro con Sabato 2 febbraio 2013 alle ore 9.30 andrà in scena al Teatro Concordia lo spettacolo teatrale Hotel Mauthausen incentrato sulle atrocità dei campi di concentramento.
Anche a Todi si celebrerà la Giornata della Memoria sabato 26 attraverso la proiezione del film L’onda, al teatro del Nido dell’Aquila. Le vicende narrate si basano su un esperimento sociale’ denominato La Terza Onda realmente messo in atto, nel 1967 in California: un professore, per dimostrare come la genesi di una dittatura abbia forme apparentemente innocue, induce una classe di una trentina di studenti a forme di cameratismo che li distinguono da tutto il ciò che li circonda. Domenica 27 invece la conferenza del sociologo Mauro Valeri sulla discriminazione razziale nello sport. Alle vittime dimenticate è dedicata la presentazione dell’omonimo libro di Giorgio Giannini, sabato 26, al museo storico scientifico del tabacco di San Giustino.
Sabato, sarà rappresentato per la prima volta , a Città di Castello, era un bel mattino dell’8 agosto 1944, lo spettacolo allestito per la Giornata della memoria e dedicato alla deportazione di Bruno Consigli, che fu prelevato dagli uffici comunali, dove lavorava come dipendente.
