di Enzo Beretta
Impeccabile nella divisa scura utilizzata per le occasioni più importanti, l’elmo con il sottogola e la criniera di cavallo. Indossava un monopetto nero il primo corazziere di colore nella storia del picchetto in alta uniforme presente stamani ad Assisi in occasione della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, venuto in Umbria in occasione delle celebrazioni del ventennale del sisma del 1997. Il carabiniere, un metro e 96 centimetri, è rimasto sull’attenti nella Basilica superiore vicino ad una corona di fiori posta sulla mattonella all’ingresso dove in seguito al crollo delle volte morirono due tecnici della Soprintendenza e due religiosi. N.T. (le iniziali per ragioni di riservatezza), 27enne di origini brasiliane, che aveva fatto il suo esordio al Colle il 10 giugno scorso quando è arrivato in visita Papa Francesco, venne adottato insieme alla sorella maggiore quando ancora era piccolissimo da una coppia di siciliani. Classe 1990, aveva appena sette anni e frequentava la seconda elementare quando il terribile sisma sconvolse l’Umbrie e le Marche. Maturità scientifica, è cresciuto con la passione per lo sport e il sogno di far parte dei carabinieri. Oggi appartiene alla forza speciale dell’Arma, i Corazzieri, vale a dire lo storico reggimento della guardia del corpo del Capo dello Stato.
