Il paziente australiano con i medici perugini

David P. è tornato a Perugia, come da programma terapeutico dei medici del Santa Maria della Misericordia, salvo che questa volta ha voluto unire l’utile al dilettevole. Dopo essersi sottoposto al secondo trattamento di laserterapia per l’ulteriore riduzione del nodulo tiroideo, ha già programmato una escursione in Umbria con la moglie Mary-Anne, che lo ha seguito dall’Australia. E’ uno dei casi di pazienti stranieri che scelgono il nosocomio perugino, secondo una procedura codificata e collaudata.

Dall’Australia David è un ingegnere meccanico che a dicembre dello scorso anno era sbarcato in aereo a Roma per poi raggiungere Perugia e sottoporsi ad un trattamento per una forma di ipertiroidismo, aggravata da un nodulo di dimensioni gigantesche. «Quando il paziente si presentò alla nostra osservazione – ricorda il professor Pierpaolo De Feo – aveva un nodulo di 13 cm. Già dopo la prima procedura riuscimmo a ridurre il nodulo del 80%. Passati sei mesi siamo intervenuti nuovamente con il laser per ridurre ulteriormente il nodulo. Ora il paziente può considerarsi guarito». L’ingegner è visibilmente soddisfatto, familiarizza con medici ed infermieri e mostra con soddisfazione la brochure dei ristoranti di Perugia, di cui ha apprezzato cucina ed accoglienza. «Dico grazie a questa bella città con tutto il cuore – dice David attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia -. Dovendo scegliere uno dei pochi centri al mondo dove viene effettuato lo stesso trattamento, ho scelto Perugia, ispirato anche dalla sua storia, dalla cultura Ho trovato davvero delle eccellenze».

Pazienti dall’estero L’ingegner meccanico è uno dei pazienti provenienti da oltreoceano ad essere sottoposto alla termo ablazione laser (oltre lui sono stati trattati una signora brasiliana ed una irachena); nelle prossime settimane è attesa una donna di Mosca di 35 anni. «Le procedure burocratiche per l’accesso dei pazienti esteri nella nostra struttura ospedaliera, sono ormai collaudate – sottolinea De Feo-. I pazienti arrivano da noi già con la ricevuta di pagamento del ticket». Il costo delle prestazioni è di 1.650 euro.

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