di M. R.
«È di pochi mesi fa la notizia della morte dei due giovanissimi ragazzi, trovati nelle loro rispettive abitazioni, dopo aver comprato «15 euro di metadone» da un pusher di 41 anni, in merito al quale è intervenuto con parole dure il procuratore di Terni che si è detto sconvolto dalla “naturalezza con la quale parlano di droga (…). Non si rendevano conto dell’importanza delle loro dichiarazioni (…), dando per scontato che quella sostanza provoca sollievo e non è così nociva”. Questo un passaggio della deputata di Fratelli d’Italia Maria Teresa Bellucci, nell’illustrazione dell’ordine del giorno al quale domenica è arrivato il sì dell’Aula di Montecitorio assieme all’approvazione della Manovra di bilancio previsionale 2021.
Droga e dipendenze patologiche La deputata del partito di Giorgia Meloni ha portato così in Aula il caso Terni, quello di una comunità sconvolta anche dalla morte della giovane amerina Maria Chiara e da quanto accaduto pochi giorni fa al suo fidanzato. facendo riferimento alla drammatica storia di Flavio e Gianluca, ammonendo il Governo: «Si ha la sensazione di una resa generalizzata di fronte al disagio ed alle dipendenze, normalizzati come inevitabili corollari della moderna società, che altro non è che l’anticamera del disimpegno, mentre la droga e le altre dipendenze da droga e comportamentali, che hanno trovato terreno fertile anche e ulteriormente nell’emergenza sanitaria da COVID-19, continuano a mietere sempre più vittime. Dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia, sono in aumento i decessi per overdose che raggiungono i livelli del decennio precedente con oltre un decesso al giorno, principalmente da eroina e cocaina. I quantitativi di cocaina sequestrati sono quasi triplicati raggiungendo nel 2019 le 8,3 tonnellate. Secondo la Relazione europea sulla droga, presentata dall’Oedt per l’anno 2019, l’Italia è al terzo posto in Europa per frequenza di uso cocaina e, secondo l’Espad, al primo posto per uso di cannabis tra i giovani. Si diffondono, inoltre, le dipendenze da gioco d’azzardo, social e video giochi, oltre all’acquisto su internet di droghe legali e illegali, in particolare nel cosiddetto deep web». Dati che il socioterapeuta ternano Giulio Trivelli conosce molto bene; non a caso l’esperto, anche recentemente, ha rivolto un appello alle istituzioni.
Fratelli d’Italia L’Ordine del giorno Bellucci approvato domenica dalla Camera dei deputati dimostra peraltro che il tema sta a cuore anche alle forze di maggiornaza a Palazzzo Spada, visto che la deputata in questione è di Fratelli d’Italia. «Alle dipendenze da droghe, illegali – ha aggiunto Bellucci – si sommano i comportamenti e i danni riferiti a quelle legali, come l’alcol e il fumo, oltre a dipendenze patologiche, definite comportamentali, come ad esempio la dipendenza da gioco d’azzardo, la dipendenza da internet, dal gaming o dai social network». Con l’atto si impegna il Governo a riconoscere labcentralità al tema della lotta alle droghe, con particolare riguardo alla prevenzione, garantendo la riorganizzazione del sistema dei servizi e stanziando adeguati fondi per servizi pubblici e il privato sociale, anche sul piano delle risorse, umane, in particolare, rifinanziando il fondo nazionale di lotta alla droga al fine di garantire un adeguato supporto alle comunità, al servizio pubblico e alle associazioni impegnate nell’attività di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento socio-lavorativo delle persone con problemi di dipendenza patologica; la realizzazione della Conferenza nazionale sulle droghe affinché si possa inquadrare l’evoluzione del fenomeno nazionale con tutti gli operatori del settore pubblico e del mondo associativo; valutare l’opportunità della costituzione del Comitato nazionale di coordinamento per l’azione antidroga; e l’incremento delle attività di informazione e formazione circa i rischi correlati al web e ai social network nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di educare e sensibilizzare al tema i ragazzi in età scolare, con il coinvolgimento delle famiglie, a tutela della loro salute mentale e incolumità fisica.
