di Mas. Col.
C’era anche metadone nei corpi di Flavio e Gianluca, i due giovani ritrovati morti nei propri letti il 7 luglio scorso. E’ quanto stabilisce il lavoro dei medici legali che nelle scorse ore hanno depositato il report relativo alle indagini per risalire alle cause della morte. Nei corpi dei due ragazzi c’era anche metadone dunque, oltre ad alcol.
Le indagini Secondo le ricostruzioni portate avanti fin qui dalla procura della repubblica e dai carabinieri di Terni, Flavio e Gianluca sarebbero morti proprio a causa dell’assunzione di sostanze dopo una giornata passata con gli amici di sempre. La cessione di questa sostanza sarebbe da imputare, secondo quanto sostiene la procura, che si muove con gli uffici del pubblico ministero Raffaele Pesiri, ad Aldo Maria Romboli, il 41enne attualmente agli arresti domiciliari in una struttura nel Perugino. Ora gli esami confermano lo scenario, vista la presenza di metadone.
