Più a destra de La Destra non ci sarà niente, stavolta, sulla scheda elettorale. Con l’esclusione di Casapound e la non presentazione di altre formazioni se non Fratelli d’Italia, la compagine che fa riferimento a Francesco Storace e Teodoro Buontempo sogna uno scranno umbro in Parlamento. Ed è proprio con i «fratelli coltelli» che ci sarà la battaglia più aspra.
I candidati La rosa dei nomi presentati in Provincia di Perugia, al di fuori dei due leader, vede scendere in campo la società civile: imprenditori, commercianti, artigiani, liberi professionisti, un ex sindacalista e un militare, solo per fare qualche esempio. Nove i candidati per la Camera dei Deputati: Francesco Storace, Teodoro Buontempo, Stefania Verruso, Filiberto Franchi, Giuseppe Zangarelli, Laura Barbanera, Piero Ognibene, Fabrizio Bistoni e Osvaldo Fratini. Sette, invece, sono i nomi presentati per il Senato della Repubblica: Daniela Cirillo, Maurizio Cecconelli, Lamberto De Angelis, Aldebrano Micheli, Roberto Migliacci, Fabrizio Monacelli e Luciano Benedetti.
Passione «Noi ci distinguiamo dagli altri, siamo un passo avanti perché noi non vogliamo rappresentare la politica delle istituzioni – hanno sottolineato congiuntamente Stefania Verruso e Daniela Cirillo, rispettivamente anche segretaria regionale dell’Umbria e provinciale di Terni – abbiamo un solo aspirante onorevole che fa il consigliere comunale di Montegabbione; abbiamo due donne e uno dei più giovani candidati nel panorama politico (Filiberto Franchi segretario provinciale di Perugia classe ’86). Tutti ci impegniamo con passione mettendoci la faccia e la nostra credibilità, ecco perché chiediamo agli umbri di crederci».
Contro la sinistra Gli attacchi de La Destra regionale non hanno risparmiato neanche la coalizione di centrosinistra che guida la Regione. «L’Umbria sta morendo – ha detto ancora Stefania Verruso -, manca il lavoro e la colpa è di certe scelte politiche miopi che non fanno altro che incentivare il clientelismo, a scapito del tessuto produttivo ed economico».
Guerra a destra Frecciatine sono arrivate anche per Fratelli d’Italia, il neomovimento politico guidato da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa (ex An ed ex Pdl), da parte di Daniela Cirillo, che li ha apostrofati «fratelli coltelli». «La Destra umbra avrebbe potuto accogliere gli scontenti di una certa area – ha evidenziato Daniela Cirillo -, ma poi ci sarebbero stati problemi per l’assegnazione delle poltrone e loro non avrebbero certamente potuto accettare una cosa del genere. Noi, invece, facciamo politica per passione, senza nessuna velleità dettata dal potere. Ecco perché il nostro appello agli elettori umbri è quello di votare la gente che lavora come loro».
