martedì 19 novembre - Aggiornato alle 21:11

Giunta Tesei, parla il possibile assessore alla sanità: «Per me sarebbe un onore»

Il nome ‘caldo’ è quello del veronese Luca Coletto: «Incarico prestigioso in una Regione benchmark». Tesei a Roma per fare il punto

Luca Coletto

di Daniele Bovi

Veronese di 58 anni, otto dei quali passati come assessore regionale alla sanità delle due giunte Zaia, dal 2016 al 2018 presidente dell’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e per sei mesi sottosegretario alla Sanità del Conte I. Il profilo è quello del leghista Luca Coletto, cioè di colui che potrebbe diventare il nuovo assessore alla sanità della giunta di Donatella Tesei. Il suo è il nome più ‘caldo’ che circola in queste ore per la poltrona più delicata, quella per la quale la Lega e la neo presidente hanno deciso di guardare fuori dall’Umbria. «Per il momento – spiega Coletto a Umbria24 – siamo alle ipotesi e non ho tra le mani proposte ufficiali; quando c’è la formazione di una nuova giunta il ‘balletto’ dei nomi è qualcosa di obbligatorio».

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Un onore Molti esponenti di primo piano confermano che è lui il nome buono e quel che è certo è che il veronese, tutt’altro che sorpreso dal tamtam intorno alla sua figura, non chiuderebbe le porte: «Se arrivasse la proposta certo che ci rifletterei. Si tratta di un incarico prestigioso e di una cosa che mi farebbe onore». Da sottosegretario nel febbraio scorso, cioè appena due mesi prima dello scoppio dell’inchiesta sui presunti concorsi truccati che ha decapitato Pd e Regione, Coletto ha avuto modo di toccare da vicino – seppur nel corso di una breve visita – la sanità umbra e in particolare gli ospedali di Foligno e Perugia; «provenendo da otto anni di Conferenza delle Regioni – disse all’epoca – ho sempre saputo che la sanità umbra era ed è di buon livello. Con questa mia visita ho avuto solo conferme». E il giudizio, nonostante lo tsunami, non è cambiato.

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Sanità di qualità «Quello che è successo – dice – lo valuteranno i magistrati. Detto ciò, stando ai numeri che avevo tra le mani al Ministero si vedeva che la sanità umbra non era male. Non era certo tutto da buttare: sappiamo bene che è una Regione benchmark e questo è possibile solo se si rispettano dei parametri ben precisi. E non tutte lo sono, dato che sono solo cinque in Italia». Se davvero sarà lui l’uomo sul quale punteranno Tesei e la Lega, le difficoltà non mancheranno: «Tutte le regioni – spiega – hanno le loro peculiarità e non è detto che l’Umbria, essendo più piccola del Veneto, abbia una situazione meno complessa». Quel che è certo è che la pista che porta a Coletto è solida e che le prossime ore saranno quelle decisive.

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Tesei a Roma Martedì la neo presidente è stata in Senato per presiedere la commissione Difesa mentre mercoledì, sempre a Roma, sarà alla prima riunione, presieduta dal premier Giuseppe Conte, di tutte le Autorità di protezione civile; un momento di analisi e confronto sulle iniziative da mettere in campo nel settore. Ad augurare buon lavoro a Tesei è stato anche il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, che ovviamente ha fatto riferimento in particolare ai temi legati legati alla ricostruzione post terremoto. La giornata romana però è servita anche per fare il punto con i partiti sugli assetti della nuova giunta.

Nel corso della serata il servizio completo

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