mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 03:21

Perugia-Francoforte con Ryanair, operazione da almeno 15 mila passeggeri all’anno. Partenza il 27 marzo

Sviluppumbria, aeroporto e compagnia presentano nuovo volo. La low cost: «Altre rotte? Lavoriamo a piano invernale, vedremo»

Cesaretti, Agostini e Alborante

di Daniele Bovi

Sarà un’operazione da almeno 15 mila passeggeri all’anno, anche se la stima è al ribasso, quella che partirà dal 27 marzo all’aeroporto San Francesco dell’Umbria, dal quale decolleranno i voli Ryanair verso Francoforte. A fare il punto sulla nuova rotta, che opererà il martedì e il sabato verso l’aeroporto principale della città tedesca (Main), sono stati martedì il direttore di Sviluppumbria Mauro Agostini, il dirigente di Ryanair John Alborante e il presidente dello scalo Ernesto Cesaretti. La durata del volo, ovviamente diretto, è di un’ora e 40 minuti e da Perugia la partenza è fissata il martedì alle 8.30, con rientro il sabato alle 6.50 (arrivo a Perugia alle 8.30). Fino al 2 febbraio a mezzanotte la società ha deciso di mettere in vendita un pacchetto di biglietti a 12,99 euro per viaggiare ad aprile. Poi, in base a come risponderanno i clienti, la low cost deciderà se confermare la rotta anche per la prossima stagione invernale.

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Collegamento importante L’appuntamento era nella sede perugina dell’agenzia regionale e al tavolo, stampa a parte, c’erano «associazioni imprenditoriali – ha detto Agostini – consorzi e coloro che si occupano di promozione turistica. Da ora in poi la formula per presentare i voli al territorio sarà questa». A questi soggetti dunque spetterà presentare pacchetti adatti a quel tipo di mercato. «Vogliamo riportare l’attenzione sui collegamenti per Francoforte, molto importanti e significativi. In questo modo – ha detto Agostini – si collegano Perugia e l’Umbria con il mondo». La rotta sarà molto importante anche per via del «consolidato rapporto che c’è tra l’Umbria e il mercato tedesco: la Germania – ha proseguito il direttore – è il primo paese per il nostro export per tanti settori di eccellenza, ma c’è anche una specificità turistica dato che è il secondo mercato per il nostro incoming; ed è un target di fascia medio-alta».

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Promozione Sviluppumbria e la compagnia stanno già da tempo lavorando sulla promozione congiunta e in proposito Sase e Ryan daranno vita a una campagna pubblicitaria che partirà a inizio febbraio e che, in particolare, si concentrerà su Umbria, Marche e Toscana. Nel dicembre scorso invece la rotta è stata presentata in una fiera turistica nella città tedesca. Dalla sua poi la compagnia può mettere la potenza di fuoco del sito: «Dieci o dodici milioni di visitatori al mese – ricorda Alborante – che rappresentano un bacino notevole di potenziali viaggiatori. Francoforte sarà molto importante per il business e per il turismo, cercheremo di sfruttare questa duplice possibilità al meglio; andrà promossa con pacchetti adeguati usando canali adeguati». Quanto alla possibilità di nuove rotte da Perugia targate Ryanair, il manager della compagnia si è limitato a dire che «stiamo lavorando per il piano operativo dell’inverno prossimo, non posso comunicare o prevedere rotte nuove ma ci stiamo lavorando. Questo per noi è un anno di consolidamento, non solo su Perugia ma per l’intero network».

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Madrid e le altre «Sicuramente – ha commentato Cesaretti per quanto riguarda Francoforte – sarà un volo eccezionale in termini di risultati; da parte nostra cercheremo di dare vigore a questa iniziativa». Niente di nuovo invece per lo sbarco a Madrid, che la Regione aveva indicato come uno degli obiettivi per il 2018; al momento, tutto fermo anche se un’interlocuzione con Air Europa era stata aperta dal precedente direttore dello scalo, Piervittorio Farabbi. «Noi al momento non possiamo – spiega Alborante – anche se potrebbe essere interessante, così come l’Est o il Nord Europa». «Abbiamo dei rapporti – risponde Cesaretti – ma niente che si possa strutturare nel giro di poco tempo». «Di sicuro – gli fa eco Agostini – c’è da registrare la crescita costante dell’aeroporto e il fatto che nel 2017 per la prima volta centreremo il pareggio di bilancio». Sul fronte societario, nella giornata di mercoledì il consiglio di amministrazione provvederà alla nomina del nuovo direttore dello scalo: due i nomi tra i quali scegliere.

Galgano «L’aeroporto – dice commentando il volo per Francoforte la deputata del gruppo Civici e innovatori Adriana Galgano – può diventare volano di sviluppo per tutta l’Umbria grazie a nuove rotte, a un serio piano di marketing territoriale e ad accordi con compagnie low cost, solide ed efficienti che effettuino voli in città strategiche per la nostra economia. A iniziare da Madrid di cui si parla da tempo e per la quale auspichiamo un rapido epilogo positivo. La nostra regione ha grandi potenzialità per ottenere ritorni importanti dallo sviluppo dell’aeroporto, è ora di metterle a frutto».

 

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