martedì 24 novembre - Aggiornato alle 18:55

Terremoto, nuove forti scosse con epicentro L’Aquila avvertite in tutto il Centro Italia: «Nessun ferito»

Paura in Valnerina, Marini: «Alberghi anche per chi ha casa agibile, camper in frazioni Norcia». Valanga nel Casciano, rimossi massi su Tre Valli

Le tende a Monteleone di Spoleto

di Chiara Fabrizi e Ivano Porfiri

Quattro forti scosse di magnitudo superiore a 5. Ripiomba sul Centro Italia già martoriato l’incubo del terremoto che il 18 gennaio è tornato a far tremare l’Appennino nella zona dell’Aquilano, a confine tra Abruzzo e Lazio senza fortunatamente provocare feriti. Panico a Norcia sommersa dalle neve e in tutta la Valnerina, dove a margine delle verifiche non sono emersi altri danni, anche se si è registrato il cedimento di massi sulla statale Tre Valli all’altezza di Borgo Cerreto, comunque percorribile. Grande paura anche nelle altre zone dell’Umbria, da Perugia a Terni con scuole evacuate in molte città della regione, i plessi resteranno chiusi ovunque nella giornata di giovedì, poi spetterà ai sindaci in base alle verifiche di agibilità indicare le date di riapertura. A margine dell’incontro urgente convocato col prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, la presidente Catiuscia Marini ha affermato: «Stiamo fronteggiando una doppia emergenza per le precipitazioni nevose e per le nuove scosse. Abbiamo dato indicazione che tutti i cittadini di queste aree, anche con case agibili, possono richiedere di essere ospitati in strutture alberghiere, rivolgendosi alle rispettive amministrazioni comunali».

GIOVEDI’ SCUOLE CHIUSE

Nuove forti scosse La prima violenta scossa con epicentro nell’Aquilano è stata registrata dall’Istituto di geofisica e vulcanologia alle 10.25 con magnitudo 5.1. Tre quarti d’ora dopo la terra ha tremato di nuovo con intensità 5.5. Il terzo terremoto è stato registrato alle 11.25 con magnitudo 5.3. Una quarta violenta scossa è stata registrata intorno alle 14.33 con magnituo 4,1. Dal primo sisma sono anche state registrate cinque scosse di magnitudo superiore a quattro, di cui quattro con epicentro nell’Aquilano e una nel Reatino. Complessivamente sono già alcune decine gli eventi registrati dall’Ingv.

ESPERTO INGV: «STESSA LINEA DI FAGLIE»

Norcia verifiche in corso Le tre forti scosse sono state avvertite in tutta l’Umbria da Perugia a Terni. Grande panico in Valnerina dove i terremoti hanno fatto ripiombare la popolazione nel panico. Attualmente si stanno verificando le condizioni delle frazioni e del centro storico, che il 22 dicembre era stato parzialmente riaperto tra Porta Romana e Corso Sertorio. RaiNews24 in diretta da Norcia: «Siamo in attesa di sapere se la zona rossa verrà chiusa di nuovo per fare accertamenti». Ha retto alle scosse la gabbia che protegge la facciata della basilica di San Benedetto che non ha subito alcun danno a seguito delle ripetute scosse di terremoto del 18 gennaio. In arrivo anche altri camper nelle frazioni terremotate per permettere alle 30-40 persone ancora nelle tende di lasciarle.

Norcia Il Comune di Norcia, in accordo con la protezione civile, sta allestendo presso le sale comuni dei tre container collettivi di Viale XX Settembre, Circonvallazione a Norcia, alcuni posti letto per ospitare la popolazione che ne faccia richiesta. Ad accoglierli negli stessi container collettivi ci saranno dei volontari del Cisom che saranno totalmente a diposizione. Altresì si comunica che «anche chiunque abbia scelto l’autosistemazione, potranno essere alloggiati negli Alberghi disponibili, per i prossimi giorni, previa richiesta inoltrata al Comune e al Coar di Norcia».

Cascia: valanga a Civita A Cascia in base a quanto riferito dalla Usl Umbria 2 è stato chiuso in via precauzionale il Punto erogazione servizi (Pes) a seguito di una lesione comparsa nei locali. Nel territorio di competenza dell’azienda sanitaria, che comprende anche le zone terremotate, non risultano altre criticità legate agli ospedali e altre strutture. Dal centro regionale di protezione civile viene confermata una valanga nella zona di Civita che non avrebbe coinvolto persone né cose.

NEVE DISAGI DI NORCIA A PIETRALUNGA
CAMIONISTA BLOCCATO DA 24 ORE
TRISUNGO SOTTO LA NEVE: FOTOGALLERY

SCUOLE CHIUSE: ECCO DOVE
LA SIBERIA DIETRO CASA: VIDEO

Massi in carreggiata su Tre Valli A Umbria24 viene segnalato il distacco di massi sulla Tre Valli all’altezza di Borgo Cerreto, sulla statale è intervenuto personale Anas che ha rimosso i massi, avviato le verifiche del caso e riaperto il traffico. Il personale Anas è intervenuto per rimuovere il materiale dal piano viabile. Dopo la scossa di terremoto, Ferrovie dello Stato ha deciso lo stop dei treni, per verifiche, sulle tratte ferroviarie Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona fino alle 17 e Sulmona-Avezzano fino alle 19. I comandi provinciali dei vigili del fuoco di Perugia e Terni non segnalano per il momento criticità particolari a seguito delle tre forti scosse. Segnalazioni per le linee telefoniche innterrotte in Umbria possono essere inviate a [email protected]

BUFERA AD ANNIFO (FOLIGNO): FOTOGALLERY E VIDEO
NORCIA SOTTO LA NEVE: FOTOGALLERY
VIDEO: NEVICATA A CITTA’ DI CASTELLO

Chiusa la Porziuncola Anche i frati minori hanno ritenuto opportuno chiudere per tutta la giornata la Basilica papale di Santa Maria degli Angeli così da permettere, nel pomeriggio, un adeguato controllo sulle strutture in seguito alle scosse che ancora proseguono. «La chiusura della Basilica della Porziuncola – spiega una nota – per ora non ha creato particolari inconvenienti a causa del minor numero di pellegrini presente ad Assisi in questo periodo, complici le condizioni climatiche poco favorevoli agli spostamenti. La Comunità dei frati, impegnata oggi nel ritiro mensile di gennaio, invoca la protezione dell’Altissimo affinché nel cuore delle popolazioni del Centro Italia possa regnare salda la pace e la sicurezza».

Marini «Dalle informazioni che abbiamo raccolto nel corso del vertice di Foligno – spiega Marini – al momento non risultano in Umbria, per fortuna, danni a persone, mentre si segnalano molti disagi a causa del persistere delle condizioni di maltempo e della precipitazioni nevose lungo la fascia dell’Appennino e nelle zone terremotate. In queste ore – ha aggiunto la presidente – ciascuno per le proprie competenze stiamo cercando di fronteggiare al meglio questa doppia emergenza: quella determinata dalle precipitazioni nevose e quella in seguito alle nuove scosse che hanno rinnovato preoccupazione e paura tra i nostri cittadini, soprattutto quelli vicino alle aree dell’epicentro. Per questo abbiamo dato indicazione che tutti i cittadini di queste aree, anche con case agibili, possano richiedere di essere ospitati in strutture alberghiere, rivolgendosi ai ‘Coc’, i Centri operativi comunali, delle rispettive amministrazioni comunali. Così come stiamo cercando di offrire soluzioni alternative anche a chi ancora vorrebbe continuare ad alloggiare in tenda. Inoltre abbiamo dato indicazione di chiusura, intanto per la giornata di domani, di tutte gli edifici scolastici in Umbria. Per ciò che riguarda la viabilità sono in corso da parte dell’Anas, in collaborazione con le altre istituzioni competenti, azioni per il ripristino dei collegamenti tra capoluoghi e frazioni, in tutta l’area interessata dalle precipitazioni nevose e sono stati anche già effettuati interventi di rimozione di massi caduti a seguito delle scosse di stamattina. La stessa Anas segnala difficoltà e criticità che possono essere determinate dallo smottamento di accumuli nevosi lungo le arterie di montagna. Le strutture della protezione civile regionale continueranno, ininterrottamente, a monitorare l’evolversi delle due emergenze in tutto il territorio umbro, in un costante contatto con i sindaci e con il contributo fondamentale del Corpo dei vigili del fuoco, dell’Esercito e di tutte le altre Forze dell’ordine.».

Scuole evacuate A Cascia e a Norcia le scuole sono state chiuse con ordinanze dei sindaci a causa della neve, così come a Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera Umbra. In altre città dove invece gli studenti erano a lezione, a cominciare da Spoleto e Foligno, dopo la scossa è scattata l’evacuazione con insegnanti e alunni hanno lasciato gli edifici. Allertati i genitori che hanno recuperato i figli a scuola, traffico in tilt in diverse città dell’Umbria. Isindaci di Narni e Amelia, Francesco de Rebotti e Laura Pernazza, hanno comunicato di aver proceduto all’evacuazione delle scuole invitando i genitori a ritirare i bambini per motivi di sicurezza. Gli stessi sindaci hanno comunque rassicurato che al momento non ci sono problemi per la tenuta strutturale degli edifici e che valuteranno l’assunzione di decisioni in merito al prosieguo delle lezioni nei prossimi giorni.

SCUOLE EVACUATE A PERUGIA: FOTOGALLERY

Scuole chiuse anche giovedì a Perugia A Perugia l’assessore alla scuola Dramane Waguè si è recato al centro comunale della protezione civile per monitorare la situazione, anche nel capoluogo molti dirigenti scolastici hanno fatto uscire studenti e alunni dalle scuole. Anche il sindaco Andrea Romizi si è recato al centro comunale della protezione civile per monitorare la situazione. Poco prima delle 13 il Comune di Perugia ha annunciato la chiusura delle scuole anche giovedì 19 gennaio per compiere le verifiche di agibilità: «A seguito delle tre forti scosse di terremoto che hanno colpito il centro Italia con epicentro tra L’Aquila e Rieti è stata emessa l’ordinanza del sindaco con cui è stata disposta la chiusura, in via precauzionale, sull’intero territorio comunale delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, comprese Università ed Istituti di alta formazione, per la giornata di oggi, mercoledì 18 gennaio, e domani, giovedì 19 gennaio.
Nel contempo sono state attivate le procedure del piano comunale multirischio di protezione civile per procedere ai sopralluoghi necessari onde verificare l’agibilità dei plessi scolastici e predisporre eventuali provvedimenti per garantire la pubblica incolumità».

Scuole Terni A Terni studenti in strada al Galilei e al Tacito e riunione del Coc a cui seguiranno provvedimenti. Palazzo Spada con una nota comunica che «per la giornata di mercoledì 18 gennaio l’attività didattica di ogni scuola di ordine e grado è sospesa in tutto il territorio comunale. Per quanto riguarda le date di chiusura e  di riapertura il Comune di Terni è in attesa dell’incontro che si terrà a Foligno tra la protezione civile regionale e delle prefetture di Terni e Perugia. Il Comune di Terni terrà conto delle indicazioni regionali al fine di una uniformità territoriale. Queste sono le primissime risultanze della riunione in corso nella nuova sede comunale del Coc dove si decidendo di procedere ad una nuova verifica di tutti gli edifici scolastici comunali, alla luce dei nuovi eventi sismici di oggi».

Scuole montane di Foligno Rimarranno chiuse anche domani, giovedì 19 gennaio, le scuole di Colfiorito (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e di Casenove (infanzia e primaria). Lo prevede un’ordinanza firmata dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti. «Il provvedimento è stato adottato in considerazione del perdurare della situazione meteorologica con precipitazioni nevose e forti raffiche di vento. La decisione è indipendente dalle scosse di terremoto odierne».

Tribunali dell’Umbria Il presidente facente funzioni del tribunale di Perugia, Maria Letizia Lupo, ha sospeso le udienze e fatto allontanare magistrati, personale amministrativo e utenti. Gli uffici giudiziari del capoluogo umbro sono stati sgomberati. Udienze rinviate anche al tribunale di Terni

 

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