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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 18:01

Neve, camionista bloccato sulla Salaria da 24 ore: «Ho la cisterna carica di latte»

Simoni, casciano di 41 anni, raccoglie il latte nelle zone terremotate dell’Umbria per un caseificio di Ascoli: «L’unica via per l’Adriatico è impraticabile, senza Esercito non passiamo più»

La neve sulla Salaria all'altezza di Trisungo (Ascoli)

di Chiara Fabrizi

Bloccato per la neve da quasi 24 ore sulla Salaria all’altezza di Trisungo (Arquata del Tronto) con l’autocisterna carica del latte ritirato nelle zone terremotate dell’Umbria. E’ clamorosa la testimonianza di Daniele Simoni, 41 anni, autotrasportatore di Cascia, fermo sulla statale da martedì a causa di accumuli di neve, mezzi intraversati in carreggiata e piante piegate dalla bufera.

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Bloccato per la neve da quasi 24 ore Raggiunto telefonicamente da Umbria24, Simoni racconta: «Ho dormito in sacco a pelo all’interno del Blue Bar della stazione di servizio Brandi perché sono amico del titolare, mentre l’altra dozzina di autotrasportatori bloccati come me si sono rifugiati nelle cuccette dei mezzi pesanti. Siamo tutti molto preoccupati perché oltre alla neve di ieri (martedì, ndr) nella notte ha continuano a caderne abbondantemente e credo che al momento ci siano almeno 150 centimetri di neve». Il camionista casciano era diretto in un caseificio di Ascoli Piceno dove avrebbe dovuto consegnare il latte ritirato tra Norcia, Leonessa e la stessa città di Santa Rita: «Tra i mezzi pesanti fermi sono l’unico che trasporta materiale deperibile e peraltro rischio di causare problemi gravi ai produttori della zona in cui lavoro perché non riuscirò mai entro stasera ad arrivare ad Ascoli, scaricare, tornare indietro e fare il ritiro di latte dagli allevatori».

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«Ci sono 150 cm di neve, senza Esercito non passiamo più» La Salaria all’altezza di Trisungo, 600 metri sopra il livello del mare, è ormai bloccata da quasi 24 ore e i tentativi delle autorità di liberare la carreggiata non sono andati a buon fine: «Siamo stati informati dalle presenza di tre camion intraversati sulla statale – spiega Simoni – in loro soccorso erano andati un mezzo turbina e uno spazzaneve ma ci dicono che anche quelli sono rimasti bloccati nella bufera. Non solo – va avanti l’autotrasportatore – ci sono anche due piante piombate in carreggiata sotto il peso della neve che continua a cadere anche stamattina (mercoledì, ndr)». Al momento Simoni, così come gli altri camionisti fermi a Trisungo, non sanno quando potranno rimettersi in marcia: «E’ assurdo che non si riesca a liberare la strada – osserva – siamo nella zona del terremoto e ci sono decine e decine di mezzi e soccorritori presenti in zona eppure l’unica via di collegamento per Ascoli è bloccata da quasi 24 ore».

@chilodice

 

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