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domenica 3 luglio - Aggiornato alle 11:09

Neve: scuole chiuse a Norcia, Cascia e montagna di Foligno. Due intrappolati nelle auto, 150 interventi dei pompieri

Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera Umbra confermano la chiusura, a Castello riaprono

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Norcia la mattina del 17 gennaio

Dopo le critiche e le proteste nella giornata di martedì, quando a Colfiorito sono caduti diverse decine di centimetri di neve, il Comune di Foligno decide di chiudere le scuole delle frazioni di montagna mercoledì. Restano chiusi i plessi scolastici a Gubbio, Gualdo e Nocera. Riapre, invece, Città di Castello.

VIDEO: BUFERA A PIETRALUNGA

Giornata di lavoro per i pompieri Per i vigili del fuoco quella di martedì è stata una giornata di lavoro intenso. Oltre 150 gli interventi effettuati, dei quali 110 in Valnerina dagli uomini presenti nei  campi base di  Norcia, Cascia e Preci. I pompieri sono stati impegnati nel trasporto di viveri e  foraggio per gli animali nella zona di Gubbio e della Valnerina, a San Pellegrino di Norcia, una delle frazioni più colpite dal sisma, hanno soccorso persone rimaste  bloccate nel camper. Solo un po’ di spavento poi per due automobilisti rimasti bloccati nelle proprie auto a causa delle neve nell’area del monte Subasio e a Burano, vicino Gubbio. Nell’Eugubino-Gualdese inoltre sono stati rimossi autocarri e altri mezzi intraversati mentre fra Spoleto, Assisi, Trevi e Foligno numerosi gli incendi che hanno interessato le canne fumarie dei caminetti. Tra Perugia, Assisi e Todi infine sono stati tolti dalla strada i rami caduti a causa del forte vento.

BUFERA AD ANNIFO (FOLIGNO): FOTOGALLERY E VIDEO

Le scuole Come accennato dunque rimarranno chiuse mercoledì 18 gennaio le scuole di Colfiorito (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e di Casenove (infanzia e primaria). Lo prevede un’ordinanza firmata dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti. Il provvedimento è stato adottato in considerazione del perdurare della situazione meteorologica con precipitazioni nevose e forti raffiche di vento. Analogo provvedimento anche a Cascia. Il sindaco Gino Emili, dopo aver consultato la dirigente scolastica e visto il perdurare delle condizioni meteo avverse ha disposto, con apposita ordinanza, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado nel territorio per la giornata di domani mercoledì 18 gennaio. Sulla base delle previsioni metereologiche, che indicano un graduale miglioramento, l’Amministrazione comunale di Città di Castello ha disposto per la giornata mercoledì 18 gennaio la ripresa dell’attività didattica in tutte le scuole del comune, gli asili nido, il Flauto Magico e la Scuola di Musica G. Puccini.

NORCIA SOTTO LA NEVE: FOTOGALLERY

Gubbio, Gualdo e Nocera Restano chiuse, invece, le scuole a Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera Umbra. Il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati ha disposto la chiusura totale delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi. Prosegue anche la chiusura del Palazzo dei Consoli e delle relative collezioni. Anche Presciutti, sindaco di Gualdo, ha disposto che le scuole di ogni ordine e grado, compreso l’asilo nido ed il centro socio riabilitativo “il Germoglio”, resterino chiuse anche nella giornata di mercoledì 18 gennaio. Per quanto riguarda Esa, invece, i servizi saranno effettuati in forma ridotta. Infatti, nella mattina di martedì 17 gennaio sono usciti solo alcuni mezzi per assicurare i servizi minimi, mentre il restante personale è a disposizione del Comune nell’ambito del Piano emergenza neve. Cosa che continuerà anche nella giornata di mercoledì, quando sarà assicurata la raccolta della componente organica (cosiddetto umido) e il personale sarà utilizzato per gli interventi nel centro storico, a disposizione del Comune. Chiusa fino a venerdì anche l’isola ecologica presso la sede di Esa. Chiedendo comprensione e collaborazione ai cittadini, vista la difficoltà logistica derivante dalla neve, Esa fa sapere che con servizi straordinari nei prossimi giorni provvederà al recupero di rifiuti eventualmente rimasti fuori dalle abitazioni in queste ore.

Previsioni Secondo Umbriameteo mercoledì «precipitazioni in ulteriore attenuazione e concentrate esclusivamente in Appennino, assisteremo inoltre ad una prima attenuazione dei forti venti di tramontana e ad un lieve aumento delle temperature, specie sull’Umbria centro occidentale, ancora molte nubi su tutta la regione, naturalmente più intense in Appennino. Giovedì 19 gennaio molte nubi in Appennino con locali residue precipitazioni, ancora nevose fin sui fondovalle o bassa collina, prime schiarite di una certa consistenza sull’Umbria occidentale con ritorno di un po’ di sole soprattutto nel pomeriggio. Temperature in ulteriore aumento con venti in attenuazione».

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