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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 16:40

Umbria, giovedì tutte le scuole chiuse per verifiche terremoto: «Al momento nessun danno»

Marini: «Sindaci emanino ordinanze e decidano riaperture dopo i controlli». A Terni, Spoleto e Gubbio già deciso: si torna in classe direttamente lunedì

Ragazzi in strada a Perugia dopo le scosse di terremoto

di Iv. Por.

Resteranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado in Umbria giovedì 19 gennaio. Lo si apprende al termine della riunione a Foligno, cui hanno partecipato la presidente della Regione Catiuscia Marini e il prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro, oltre ai vertici della protezione civile regionale, il questore di Perugia Francesco Messina, il presidente della Provincia Nando Mismetti e tutti i vertici delle forze dell’ordine, dell’Esercito e dei vigili del fuoco. Il dato confortante è che «non risultano in Umbria, per fortuna, danni a persone», come conferma la presidente Catiuscia Marini.

Scuole chiuse Marini precisa che «abbiamo dato indicazione di chiusura, intanto per la giornata di domani, di tutte gli edifici scolastici in Umbria per consentire lo svolgimento delle verifiche di agibilità; i sindaci sono, dunque, invitati ad emettere proprie ordinanze sia per la chiusura degli edifici scolastici sia per la loro riapertura, sulla base delle verifiche effettuate». A Terni il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha già annunciato la chiusura delle scuole anche per la giornata di venerdì e sabato, fissando il rientro in aula direttamente per la giornata di lunedì. 

Scuole evacuate In molti comune della regione, subito dopo le tre forti scosse di mercoledì mattina, gli edifici scolastici erano stati fatti evacuare per motivi precauzionali.  A Cascia e a Norcia le scuole sono state chiuse con ordinanze dei sindaci a causa della neve, così come a Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera Umbra. In altre città dove invece gli studenti erano a lezione, a cominciare da Spoleto e Foligno. Allertati i genitori che hanno recuperato i figli a scuola, mandando in molti casi il traffico in tilt. I sindaci di Narni e Amelia, Francesco de Rebotti e Laura Pernazza, hanno comunicato di aver proceduto all’evacuazione delle scuole invitando i genitori a ritirare i bambini per motivi di sicurezza. Gli stessi sindaci hanno comunque rassicurato che al momento non ci sono problemi per la tenuta strutturale degli edifici e che valuteranno l’assunzione di decisioni in merito al prosieguo delle lezioni nei prossimi giorni.

 

FOTOGALLERY: SCUOLE EVACUATE A PERUGIA

Scuole chiuse a Perugia A Perugia l’assessore alla scuola Dramane Waguè fin da subito si è recato al centro comunale della protezione civile, dove lo ha raggiunto il sindaco Andrea Romizi, per monitorare la situazione. Poco prima delle 13 il Comune di Perugia ha annunciato la chiusura delle scuole anche giovedì 19 gennaio per compiere le verifiche di agibilità: «A seguito delle tre forti scosse di terremoto che hanno colpito il centro Italia con epicentro tra L’Aquila e Rieti è stata emessa l’ordinanza del sindaco con cui è stata disposta la chiusura, in via precauzionale, sull’intero territorio comunale delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, comprese Università ed Istituti di alta formazione, per la giornata di oggi, mercoledì 18 gennaio, e domani, giovedì 19 gennaio. Nel contempo sono state attivate le procedure del piano comunale multirischio di protezione civile per procedere ai sopralluoghi necessari onde verificare l’agibilità dei plessi scolastici e predisporre eventuali provvedimenti per garantire la pubblica incolumità».

Scuole Terni A Terni mercoledì mattina sono state evacuate molte scuole, tra queste il Galileo e il Tacito con gli studenti scesi in strada . Dopo la chiusura delle scuole per giovedì disposta dalla presidente Catiuscia Marini, il sindaco Di Girolamo ha provveduto a prorogare il provvedimento precauzionale anche per la giornata di venerdì e sabato, fissando il rientro in aula direttamente per la giornata di lunedì. L’assessore alla protezione civile, Stefano Bucari, ha spiegato: «Alla luce degli eventi sismici di questa mattina abbiamo disposto un nuovo ciclo di controlli e verifiche sullo stato degli edifici scolastici comunali, con l’obiettivo di avere un quadro aggiornato della situazione. Eventuali situazioni di inagibilità saranno prontamente segnalate alle autorità scolastiche e alle famiglie degli alunni».

Spoleto Scuole di ogni ordine e grado chiuse anche a Spoleto venerdì e sabato, così come stabilito dall’ordinanza del sindaco di Spoleto. Le palestre delle scuole potranno comunque ospitare l’attività sportiva, così come saranno fruibili i palazzetti e gli impianti sportivi. Aperti anche gli uffici comunali.

Gubbio Il sindaco Filippo Mario Stirati ha emesso apposita ordinanza di chiusura fino alla fine della settimana. Considerando che l’emergenza neve unitamente alla nuova esigenza determinatasi, comporta tempi di intervento e di verifica tecnici più lunghi e complessi – si legge nell’atto del sindaco – si rende necessario ordinare la chiusura per i giorni di giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 gennaio, per l’espletamento delle procedure di verifica delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado e dei servizi educativi, comprese le attività del centro Accoglienza Aldo Moro “CAM” e dell’Officina di Leonardo “CSRED” in località Torraccia. L’accesso agli edifici scolastici sarà consentito esclusivamente ai soggetti preposti alle verifiche e Vigili del Fuoco per i necessari controlli delle condizioni di sicurezza. Al momento dello svolgimento delle verifiche, dovrà essere garantita la presenza del personale per l’accesso agli edifici. La riapertura delle attività scolastiche avverrà il giorno di lunedì 23 gennaio.

Gualdo Tadino Le scuole di ogni ordine e grado, pubblici e privati, asilo nido e centro “il Germoglio” a Gualdo Tadino resteranno chiuse nei giorni 19-20-21 gennaio per permettere verifiche accurate dopo gli eventi sismici avvertiti nella giornata di mercoledì 18 gennaio.

Assisi Il sindaco di Assisi dispone con ordinanza n.18 del 18 gennaio 2017 la chiusura di tutte le scuole del territorio comunale di ogni ordine e grado, pubbliche e paritarie, e degli asili nido privati, con sospensione anche delle attività non scolastiche che in esse si svolgono per i giorni 18 e 19 gennaio 2017, al fine di consentire le opportune verifiche. Riapertura prevista per venerdì 20 gennaio, salvo diverse disposizioni.

Corciano «Oggi e domani le nostre scuole resteranno chiuse in via precauzionale, per dare tempo ai tecnici di effettuare le dovute verifiche”. Così Franco Baldelli, assessore ai servizi scolastici del Comune di Corciano. «La decisione ha anche tenuto conto – ha aggiunto Baldelli – dell’invito da parte della Regione a tutti i Comuni di attivare le necessarie procedure per garantire la pubblica incolumità. Ci riserviamo ovviamente all’esito dei sopraluoghi necessari per verificare l’agibilità di tutti gli immobili, di disporre la riapertura tenuto conto che lo sciame sismico sta proseguendo. Per parte nostra cercheremo di contenere al massimo i disagi – conclude – ma la priorità è sempre la sicurezza». Il provvedimento di chiusura a scopo precauzionale per accertamenti tecnici riguarda anche le palestre di Corciano, San Mariano, Ellera e il CAM di Chiugiana.

Todi Il sindaco di Todi Carlo Rossini ha disposto con specifica ordinanza la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale per la giornata di domani, giovedì 19 gennaio.

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