Marco Cappato commenta l’approvazione della legge sul suicidio medicalmente assistito in Umbria. La proposta di legge popolare «Liberi subito», promossa dall’associazione Luca Coscioni, è passata in Consiglio regionale con 11 voti favorevoli, 6 contrari e 3 astensioni; la presidente Stefania Proietti non ha partecipato al voto.
Per Cappato la legge garantisce procedure certe a pazienti e medici senza imporre alcuna scelta. Dure le critiche all’immobilismo di Parlamento e governo, mentre decisivo, a suo giudizio, è stato l’impegno di Laura Santi, la giornalista perugina che con la sua testimonianza ha riportato il dibattito sulle persone. Nel video anche le parole di Stefano Massoli, marito di Santi: «Lei oggi ce l’ha fatta, sarà contenta» ha detto.



