«La fine del genocidio è la fine del sionismo» è lo slogan della mobilitazione organizzata dal Coordinamento umbro contro l’industria della guerra e del genocidio. Centinaia di persone sono scese in piazza sabato 10 ottobre a Perugia, per ribadire che «non è inutile continuare a parlare di Palestina, non è inutile continuare a lottare». Negli interventi, gli attivisti hanno ricordato anche il ruolo «dei governi Occidentali e dell’industria bellica statunitense ed europea, al fianco di Israele nell’aggressione a Gaza, Cisgiordania, Yemen, Libano e negli altri fronti di guerra».

Servizio di Vincenzo Diocleziano

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