Dietro all’incendio e alla distruzione del monumento celebrativo del dono del sangue Teardrop ci sarebbe un gruppo di ragazzini. Tutto è accaduto nella notte di San Silvestro quando, secondo alcune segnalazioni, il gruppo di ragazzi avrebbe fatto esplodere botti ai giardini pubblici di Magione, e distruggendo il monumento realizzato da Avis Magione su progetto dell’artista Giorgio Lupattelli.
Un gesto fortemente condannato dal sindaco di Magione Giacomo Chiodini sottolineando come «atteggiamenti omertosi rispetto a quanto avvenuto sarebbero altrettanto riprovevoli e marcherebbero un atteggiamento di complicità e connivenza». Ad unirsi al messaggio anche la capogruppo regionale del Pd Simona Meloni. «Condanno il gesto sconsiderato e qualsiasi atteggiamento omertoso teso a coprire i responsabili del gesto, con
la certezza che le forze dell’ordine sapranno trovare i responsabili del
gesto sconsiderato»,
