di Marta Rosati
Daspo e obbligo di dimora. Questa la decisione del gip Barbara Di Giovannatonio davanti cui sono comparsi giovedì mattina i cinque ultrà della Ternana arrestati per gli scontri fuori dallo stadio Liberati dopo la partita con l’Ascoli in cui sono rimasti feriti una decina tra carabinieri e poliziotti. Indagati a vario titolo per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti, i cinque ultrà rossoverdi, di età compresa tra i 25 e i 33 anni, in aula si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del giudice. Al termine della girandola di udienze il gip ha emesso a loro carico il Daspo, ovvero il divieto a partecipare a manifestazioni sportive, e l’obbligo nelle rispettive dimore dalle 20 alle 6. I difensori Lorenzo Filippetti e Giovanni Adami valutano la possibilità di impugnare la decisione del gip davanti al Riesame.
