Un paio di guasti, con contestuale caduta di un peso dal carroponte, seguiti verosimilmente da un cortocircuito comunicativo tra personale preposto, ha messo in agitazione i lavoratori dell’ente logistica dell’acciaieria Arvedi-Ast di Terni.
I fatti, senza per fortuna alcuna conseguenza, risalgono ai giorni scorsi; il problema alla struttura di sollevamento e movimentazione si è verificato all’interno del Parco 4 dello stabilimento siderurgico di viale Brin; qui, il responsabile in servizio e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, temendo conseguenze per l’incolumità degli operatori coinvolti, hanno dato l’allarme al personale aziendale competente.
Sull’attrezzatura in questione, l’azienda è in possesso di certificazioni di conformità redatti da uno studio ingegneristico specializzato. Tuttavia i delegati sindacali di tutte le sigle rappresentate all’interno di Acciai speciali Terni, rifiutando qualunque ipotesi di malfunzionamento temporaneo che desse per scontato il superamento delle criticità, hanno proclamato lo stato di agitazione e chiesto il fermo del carroponte in attesa di ulteriori e più dettagliate verifiche. Proprio in questo senso, a tutela della sicurezza dei lavoratori, si è mossa quindi l’azienda, che in queste ore sta effettuando tutti gli approfondimenti del caso.
