I borghi rappresentano in Umbria il 27% della spesa turistica regionale, la quota più alta tra le regioni italiane. È uno dei dati emersi dall’Osservatorio del turismo regionale di Mastercard, presentato oggi a Venezia, che fotografa i flussi turistici tra maggio e agosto 2026 e conferma il ruolo delle destinazioni fuori dai grandi circuiti nella redistribuzione dei visitatori e nella destagionalizzazione.

I borghi In Italia i borghi concentrano oggi l’8% della spesa turistica nazionale, con una componente estera in crescita dell’8%. L’Umbria è al primo posto tra le regioni considerate, con il 27% della spesa regionale legata a queste destinazioni. Seguono Abruzzo con il 23%, Liguria con il 17% e Marche con il 15%.

La spesa estera Nel complesso l’Italia si conferma una destinazione attrattiva per il turismo internazionale. Nell’estate 2026 la spesa dei visitatori stranieri ha rappresentato il 61% del totale, con una crescita del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

I mercati Tra maggio e agosto la Germania si è confermata il principale bacino di provenienza dei turisti, davanti a Svizzera, Gran Bretagna e Stati Uniti. È stata registrata inoltre una crescita a doppia cifra per Austria e Spagna, insieme all’aumento degli arrivi da Australia, Turchia e Repubblica Ceca.

Le esperienze Al centro dell’analisi c’è anche il cambiamento delle preferenze dei viaggiatori. Il 59% degli europei attribuisce oggi maggiore valore alle esperienze rispetto al passato. Un elemento che, secondo l’Osservatorio, favorisce le destinazioni capaci di proporre un’offerta legata ai territori, alle tradizioni e alle attività locali.

La digitalizzazione La tecnologia viene indicata come uno degli strumenti per rendere più semplice l’esperienza turistica. Mastercard ha annunciato l’integrazione di Click to Pay sulla piattaforma italiana MidaTicket, dedicata al settore dei musei e della cultura, per rendere più rapidi e sicuri gli acquisti online.

I territori Fiorello Primi, presidente de I Borghi più belli d’Italia, ha sottolineato il ruolo della rete dei piccoli centri nella costruzione di un’offerta capace di generare sviluppo sostenibile. Mastercard ha inoltre presentato una nuova esperienza a Cison di Valmarino, in provincia di Treviso, con un laboratorio di oreficeria artigianale all’interno della storica Casa Marian.