Sono ripartiti i cantieri per la Casa della comunità di Monteluce, a Perugia, e per l’Ospedale di comunità di Umbertide. A comunicarlo è l’Usl Umbria 1 in una nota. Dopo la consegna delle aree al nuovo operatore economico, avvenuta il 15 luglio, dal 3 settembre sono cominciate le prime attività operative nei due siti, con la sistemazione degli spazi esterni e gli interventi preliminari necessari alla ripresa dei lavori.
Monteluce A Perugia, all’interno della Nuova Monteluce in questa fase sono in corso la pulizia e la sistemazione delle aree esterne interessate dall’intervento. Le operazioni sono propedeutiche all’installazione dell’impalcatura e alla successiva ripresa delle lavorazioni previste dal progetto. Il nuovo appaltatore ha utilizzato le settimane successive alla consegna per svolgere le verifiche tecniche e organizzative necessarie a prendere in carico il cantiere. Il contratto prevede 360 giorni di lavori e un investimento di circa 5,2 milioni di euro, finanziato con fondi del Pnrr. L’Usl Umbria 1 prevede, se necessario, di utilizzare anche proprie risorse per garantire la continuità dell’intervento nel caso in cui servano ulteriori coperture finanziarie.
Tanti problemi Il cantiere di Monteluce era arrivato alla sostanziale paralisi dopo una lunga serie di problemi. A febbraio l’Usl aveva risolto il contratto con la precedente impresa, contestando ritardi, carenze nella gestione del cantiere e diverse irregolarità. Tra gli episodi più gravi c’era stato il crollo, il 10 aprile del 2025, di un solaio al primo piano. Dopo il sopralluogo erano stati ordinati la sospensione delle demolizioni, il puntellamento dell’edificio e la rimozione di ponteggi privi della documentazione richiesta. Il cantiere era poi rimasto a lungo fermo, nonostante ordini di servizio, diffide e richieste di nuovi programmi di lavoro. Nel corso dei successivi sopralluoghi erano state riscontrate ulteriori criticità, fino alla valutazione dell’Usl di una grave inadeguatezza organizzativa e operativa. All’inizio di quest’anno, di fronte alla richiesta della precedente impresa di ottenere almeno altri otto mesi per completare i lavori, l’Azienda sanitaria aveva deciso di interrompere il rapporto.
Umbertide Anche a Umbertide, dopo le verifiche iniziali effettuate dal nuovo appaltatore, sono state sistemate le aree esterne e sono in corso le operazioni di pulizia degli spazi interni. Si tratta delle attività preliminari necessarie per poter riprendere le opere rimaste sospese. Il nuovo contratto prevede un importo complessivo di 3,025 milioni di euro, finanziati dal Pnrr, e una durata dei lavori di 360 giorni. La consegna delle aree al nuovo operatore era stata preceduta dalla risoluzione del precedente contratto, avvenuta il 5 febbraio, a causa dei ritardi e dell’impossibilità di far procedere concretamente l’intervento; fino a quel momento, erano stati eseguiti lavori per appena 50 mila euro. Per evitare che anche il cantiere di Umbertide rimanesse bloccato, l’Usl aveva fatto ricorso alla graduatoria della gara, individuando un nuovo raggruppamento di imprese con sede a Roma per completare l’opera. Il valore del contratto per il completamento ammonta a oltre 1,8 milioni di euro, compresi i costi per la sicurezza.
