Draghi di Terni battuti a Livorno dai Lions 31-18. Domenica amara per il rugby ternano che non solo va ko con la prima squadra, ma perde anche con le due squadre giovanili scese in campo, l’under 14 e l’under 16. Ma andiamo con ordine
Primo tempo Seconda sconfitta per i Draghi al termine di una partita paradossalmente dominata in touche e in mischia dove però non i ternani non vanno oltre le due mete segnate. Gli svarioni difensivi portano invece le quattro mete dei Lions che, guidati dal giocatore-allenatore Marco Milianti, hanno palesato una condizione fisico-atletica invidiabile. Partenza sprint per gli amaranto: al 3′ Gaggini, sulla sinistra, sfrutta lo sprint di Mazzotta e schiaccia sulla bandierina. Al 6′ i Draghi accorciano con un piazzato di Frittella, ma al 18′ toscani ancora in azione sulla sinistra tirata da Mazzotta: a depositare oltre la linea è l’estremo Di Martino. Magni trasforma: 15-3. Al 22′ è capitan Tamberi a rubare il tempo e l’ovale in una mischia in zona d’attacco: la sua meta di rapina vale il 20-3. I rossoverdi tirano fuori l’orgoglio e sfruttando il lavoro del pacchetto e tornano in corsa con la meta della maul segnata da Stefano Novelli e trasformata ancora dal mediano d’apertura.
Ripresa Al 32′ Novi recupera un pallone mal calciato dai trequarti avversari, sprinta sulla corsia mancina e schiaccia per il 25-10. E’ la quarta meta, quella che consente di mettere in ghiaccio il bonus aggiuntivo. In chiusura di frazione Frittella, con un piazzato, rosicchia il disavanzo: 25-13 all’intervallo. I Lions, in apertura di ripresa, ricorrono a qualche irregolarità di troppo per evitare guai nelle lotte in mischia: cartellino giallo per Del Moro (8′). Al rientro in campo di Del Moro, allungo dei livornesi, con un penalty di Magni (28-13 al 22′). I rossoverdi non mollano e trovano ancora sugli sviluppi di una touche e ancora con Stefano Novelli la meta del 28-18. Il calcio dalla piazzola di Magni chiude definitivamente i conti. Domenica prossima riposo e poi l’8 novembre si torna in campo, ancora in trasferta, contro Cus Siena.
Tabellino Lions amaranto-Terni rugby 31-18. Terni rugby: Cardinali, Lidi, Monicchi, Carapis, Angelini, Frittella, Petrucci, S. Novelli, Diamanti, M. Novelli, Giovenali, Piccioli, Liberati, Fabrizi, Natalini. In panchina: Isidori, Benedetti, Depretis, Del Monaco, Scaccetti, Di Spirito, Pieramati. Allenatore: Turetta Lions amaranto: Di Martino (39′ st Ubaldi); Mazzotta, Di Mauro, Novi (38′ st Gregori), Taherzadeh; Gaggini, Magni; Montagnani (3′ st Rossi), Tamberi (cap.), Del Moro; Ciandri, Uccetta (4′ st Lorenzoni); Vitali, Giusti (32′ st Masciullo), Filippi. A disp.: Brancoli, Milianti. All.: Milianti. Arbitro: Acciari di Perugia. Punti: 2′ mt Gaggini (L), 5′ cp Frittella (T), 10′ cp Magni (L), 18′ mt Di Martino tr Magni (L), 20′ mt Tamberi (L), 25′ mt S. Novelli tr Frittella (T), 32′ mt Novi (L), 40′ cp Frittella (T), 62′ cp Magni (L), 69′ mt S. Novelli (T), 75′ cp Magni (L)
Under 16 perde 96-0 contro Siena Brutta sconfitta per i Varani dell’Under 16 contro i più esperti, veloci e tecnici giocatori del Cus Siena che somministrano un 0-96. Punizione severa per i giovani rossoverdi di Mario Pariboni che subiscono sette mete per tempo. «Dobbiamo mangiarne di pagnotte» commenta in modo colorito il coach dei Varani per sottolineare come sia ancora lunga la strada da compiere per una squadra nuova di zecca e con tanti elementi all’esordio. Tabellino, Terni rugby: Scatolini, Presti, Serani, Giacomelli, Campana, Capanna, Bocciarelli, Armeni, Quondam, Caparvi, Pompili, Corsi, Presuttari, Testarella, Marinangeli. In panchina: Serlorenzi, Cervelli, Atzori, Verlengia. Allenatore: Pariboni. Cus Siena: F. Bartolomucci, Viani, Zanda, T. Bartolomucci, Belardi, Resti, Sampieri, Chicco, Nannetti, Petessi, Costa, Mencarelli, Bosuri, Ancilli, Pacenti. In panchina: Mazzeschi, Finetti, Lallai, Formicolai, Bucci, Cutolo, Loluta.
Perde anche l’under 14 Male anche l’under 14 che sabato ha giocato a Gubbio un triangolare contro i Lupi di casa e il Città di Castello. «Bruttissima prestazione dei nostri, che complice la stanchezza e la poca determinazione, in pratica non sono scesi in campo fino agli ultimi 10 minuti contro Castello, dove si è visto qualcosa di buono. Ottimo spunto per capire che dobbiamo abbassare la cresta e lavorare e lavorare. Magari sperando che tutti capiscano che il rugby è uno sport e non un hobby», così coach Mauro Antonini.
Mini rugby Primo concentramento per i Draghetti del mini rugby, impegnati insieme all’under 12 nel concentramento di Città di Castello Torneo del Tartufo. L’under 6 ha portato a casa il secondo premio grazie alla voglia e all’impegno che hanno dimostrato in campo e grazie all’aiuto di due bimbi del Gubbio. L’under 8 si è piazzata al settimo posto su otto squadre con 4 partite perse e una vinta, «ma hanno giocato bene e sopratutto insieme facendosi sostegno l’un l’altro per andare in meta» ha sottolineato il coach Francesca Agabiti.
