di Iv. Por.
«L’attenzione ai giovani e l’insegnamento dell’importanza della legalità». E’ questo, secondo il nuovo presidente dell’associazione Emanuele Petri, il principale obiettivo del torneo che porta il nome del Sovrintendente della Polizia di Stato, medaglia d’oro al valor civile, ucciso mentre faceva il suo dovere il 2 marzo 2003 su un treno da due appartenenti alle Nuove brigate Rosse.
Il torneo Quest’anno la manifestazione, arrivata ormai alla sua tredicesima edizione, è stata suddivisa in tre categorie. La prima, iniziata mercoledì 26, è un torneo dei rioni di Tuoro (Colonna, Val Romana, Malpasso e Trasimena) in cui i bambini si sfidano fino alla finale di domenica 30 agosto. Il secondo torneo è un intercomunale per la categoria pulcini a cui partecipano Tuoro, Terontola e Cortona. Infine, il tradizionale torneo interforze di calcio a 5, che quest’anno sarà un triangolare con la detentrice Questura di Perugia che parte ancora una volta grande favorita. Lo scenario sarà il campo di calcio a 5 di Tuoro con sfide ripetute venerdì e domenica.
Premiazioni A premiare i vincitori, domenica, come sempre Alma Petri, la vedova di Emanuele, e gli altri componenti della famiglia (il figlio Angelo, poliziotto come il padre, è entrato nel direttivo dell’associazione). Per i bambini un premio speciale inviato direttamente dall’ufficio cerimoniale del ministero dell’Interno: uno zainetto della polizia di Stato.
